Reggio Calabria: l’Unione Provinciale Artigiani promuove le imprese termoidrauliche

L’Unione Provinciale Artigiani di Reggio Calabria ha deciso di promuovere le imprese termoidrauliche

termoidraulicaL’Unione Provinciale Artigiani – CASARTIGIANI di Reggio Calabria è impegnata a diffondere le importanti novità che le imprese termoidrauliche a seguito del recepimento, da parte della Regione Calabria, della norma di cui al DPR n° 74/2013. Queste problematiche sono state affrontate in un’incontro organizzato dal Presidente l’UPA, dr. Giovanni Misitano insieme al Dr. Giovanni Aricò, Segretario Regionale CASARTIGIANI Calabria. All’incontro, tenutosi presso la sede di UPA – CASARTIGIANI in via F. Fiorentino – Reggio Calabria, il Dr. Misitano ha aperto i lavori mettendo in evidenza T importanza delle novità che obbligano gli imprenditori termoidraulici artigiani ad adeguarsi ai nuovo regolamento regionale, che stabilisce le disposizioni ed i criteri per l’esercizio, il controllo la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici, adempimenti indispensabili per poter completare, dopo Pinstallazione degli impianti, tutte le fasi successive fino alla registrazione dell’impianto nel costituendo “Catasto degli impianti“. Il Dr. Giovanni Aricò nel suo intervento ha messo in evidenzia quanto discusso negli incontri che sono stati organizzati dalla Regione Calabria, in particolare dall’Assessore Regionale alle Attività Produttive, D.ssa Carmen Barbalace e dal Dirigente di Settore Avv. Mesìano. In tali incontri è stata mantenuta la posizione della Federazione CASARTIGIANI Calabria cioè la non condivisione del pagamento di €. 200,00 che le imprese devono effettuare alla Regione Calabria per l’iscrizione all’elenco dei termoidraulici accreditati. Inoltre il Dr. Aricò ha illustrato tutti gli adempimenti previsti dal regolamento regionale mettendo in evidenza gli obblighi di legge; la necessità di un’ulteriore formazione che permetta ai termoidraulici di effettuare tutte le manutenzioni necessarie; di certificare l’impianto termico; di rilasciare il rapporto di controllo di efficienza energetica ed aggiornare il libretto dell’impianto; incassarsi il contributo previsto in relazione alla tipologia dell’impianto che dovrà egli stesso (il manutentore) pagare alla Regione Calabria contestualmente alla trasmissione in via telematica del rapporto di manutenzione nel costituendo “‘catasto degli impianti termici”. Infine ha evidenziato le possibilità che gli impianti termici, cosi come previsto dalla norma nazionale e regionale, sono soggetti a verifica tramite l’ispezione che viene fatta secondo alcuni criteri di priorità, determinati dal regolamento regionale, previo annunciazione ed accordo sulla data dell’ispezione e conseguente pagamento di un contributo variabile in relazione alla potenza termica dell’impianto. Gli imprenditori Sigg. Mazzola, Nicolo, Condello, Battolo, Caraccioic^Montcleone, Cuce, ecc… presenti all’incontro sono stati attenti ad acquisire le novità, e, negli interventi hanno evidenziato alcune criticità tra le quali: •il pagamento di €. 200,00 per l’iscrizione all’elenco regionale dei termoidraulici; •il ritardo che la Regione Calabria e la “Città Metropolitana di Reggio Calabria hanno in merito a quanto previsto dalla legge nazionale; •la formazione – riqualificazione degli imprenditori che è indispensabile per poter ottemperare agli adempimenti utilizzando nuovi sistemi informativi. •i costi che devono sostenere i proprietari degli impianti termici sia nel momento della manutenzione-certificazione, che nel momento dell’ispezione. Alla fine il Presidente Dr. Giovanni Misitano ha auspicato un’ulteriore impegno da parte delle autorità competenti, sia la Regione Calabria che la Città Metropolitana, in modo da poter permettere ai termoidraulici di poter fare nel migliore dei modi il loro lavoro, e, nello stesso tempo, tutti i presenti hanno preso impegno di incontrarsi a breve per definire la costituzione di un “gruppo dei termoidraulici” per trovare possibili soluzioni alle problematiche esistenti.