Reggio Calabria, i consiglieri comunali di Forza Italia: “A.A.A cercasi nuovo programma elettorale per Falcomatà”

palazzo san giorgio (1)“Emblematiche le dichiarazioni del Sindaco Falcomatà circa il Ponte sullo Stretto. A due anni di distanza dalla sua elezione, il Primo Cittadino non ha ancora chiara l’idea di Città che vuole sostenere. Il suo programma elettorale si è rivelato “cartastraccia” per colpa della stessa compagine di Governo che ne dissimula ogni giorno il contenuto. Certo non può funzionare una Amministrazione, che vuole fondarsi su un programma scopiazzato da ben diverse realtà (Firenze docet) o al più inserisce frasi populistiche, che destano solo un impatto immediato e altrettanto momentaneo. Nulla di quella Reggio bella e gentile si è però realizzata in questi due anni. Le strade ancora non sono state rifatte e le buche vengono al più “rattoppate”, salvo poi “postare” foto per coprire sui social network un evidente imbarazzo, per i disservizi cui quotidianamente si assiste”, scrive in una nota il gruppo consiliare di Forza Italia. “Per non parlare -prosegue- delle politiche sociali e soprattutto del lavoro che in nessun modo aiutano i cittadini reggini, sempre più disillusi dal ritorno della gestione politica targata PD. Alcuna parvenza di Città Metropolitana ha ancora assunto Reggio, con una mobilità sempre meno sviluppata, col risultato di essere sempre più isolata. In questo clima catastrofico, il Premier Renzi, a ridosso del referendum, si gioca la carta del Ponte sullo stretto. I servitori di partito (o del capo del partito) si allineano subito all’idea, a costo anche di tradire il proprio programma elettorale. Quegli stessi uomini che si batterono qualche anno fa contro Berlusconi e il Ponte, ora sono pronti ad inneggiare l’opera come fondamentale per il rilancio del Sud e dell’occupazione. Purtroppo questi stessi uomini stanno dimostrando poca lungimiranza e più che Amministratori di una Città appaiono solo custodi del potere di un partito, il PD, a scapito ovviamente dei Cittadini“, conclude.