Reggio Calabria, Falchi dello Stretto: “ancora disagi e aggressioni sui bus da parte di gruppi di migranti”

Ancora tanti disagi e aggressioni nei confronti degli Operatori dei Falchi dello Stretto sui bus da parte di gruppi di immigrati

nuovi bus atam (9)“Continuano i disagi e le aggressioni nei confronti degli Operatori dei Falchi dello Stretto, in questi giorni siamo alla terza aggressione sulle linee 12 e 14 purtroppo ci siamo imbattuti in diversi gruppi di immigrati che hanno messo a rischio la sicurezza degli utenti e creato serio disagio ai nostri Operatori, ringraziamo i Carabinieri della Stazione Principale di Reggio Calabria per essere intervenuti a sostegno dell’operato dei nostri Associati e soprattutto a tutela dell’utenza tutta. Purtroppo, anche se con la loro presenza un giovane della Costa d’Avorio ha dato un pugno sul naso ad una signora Moldava regolarmente residente a Reggio Calabria, è stato identificato e purtroppo non è stato fermato continuando logicamente a beffarsi delle FF. OO. e di noi addetti alle vendite, la prossima volta farà peggio, sicuro di restare immune e senza condanna. Altro episodio increscioso sviluppatosi in due tempi, quello occorso ad uno dei responsabili dell’Enov “Falchi dello Stretto” Antonino Morabito, in data 29/09/2016 mentre espletava servizio di controllo e vendita titoli di viaggio a bordo del bus linea 27, un utente provvisto di tessera invalidità scaduta da un anno e tra l’altro senza avere a seguito l’invalido a cui era intestata la tessera, dopo aver comprato il titolo di viaggio dall’operatore Enov ,coglie quest’ultimo alla sprovvista colpendolo con una testata e procurandogli una ferita all’arcata sopraccigliare che ha richiesto dei punti di sutura e parecchi giorni di riposo….. l’utente è stato identificato il giorno successivo e denunciato alla Questura di Reggio Calabria, confidiamo nella Giustizia continuando ad operare mantenendo fede al nostro impegno e stando vicino all’utenza bus che per la maggior parte è fatta di brave persone, al nostro operatore va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, intanto come Presidente Nazionale dell’Enov ho effettuato tutti i passaggi necessari per tutelare i miei operatori chiedendo maggior collaborazione e sostegno alle FF.OO. elemento essenziale per poter operare in sicurezza. Un grazie particolare al personale della Guardia di Finanza e dei Carabinieri e Polizia di Stato che viaggiono a bordo dei Bus che spesso e volentieri ci aiutano e sostengono nelle difficolta del nostro servizio”, conclude il presidente Salvatore D’Amico.