Reggio Calabria, degrado ed incuria ad Archi: un lettore scrive a StrettoWeb [FOTO]

I cittadini del quartiere di Archi a Reggio Calabria lamentano lo stato d’abbandono in cui ancora versa la circoscrizione

14813099_868211093315906_68744660_oNon sono bastate le proteste degli scorsi giorni attuate dai cittadini di Archi a Reggio Calabria, per smuovere le coscienze del sindaco e della sua giunta. Ormai da molto tempo, i cittadini chiedono a gran voce  che il quartiere Archi ritorni un luogo idoneo e vivibile per tutta la gente onesta che ci vive. Il quartiere infatti, già da tempo, verte in uno stato di totale abbandono e degrado, divenuto un “ghetto” ormai invivibile per gli abitanti che si trovano costretti a convivere da un lato con i tanti immigrati in attesa di una destinazione e dall’altro con tutti i disservizi e problemi urbani come quelli presenti in Via Torrente Malavenda in cui i lavori oltre che essere stati eseguiti frettolosamente sono anche stati abbandonati. Di seguito una lettera aperta di una cittadina di Archi:

Salve sono veramente indignata e arrabbiata. Sono una cittadina di Archi questo è lo schifo e la strafottenza che da un anno siamo costretti a subire da parte di chi inizia i lavori e poi non li finisce. Questo è via Torrente Malavenda ad Archi, lavori fatti malissimo, il terreno sta per cedere e basta un camion per far cadere il terreno poi anche perdite d’acqua fognaria. Non sappiamo più cosa fare, chiediamo solamente i nostri diritti. Un quartiere completamente abbandonato. Chiediamo al signor sindaco di venire lui a controllare in che situazione siamo”.

Il sindaco Falcomatà ha oggi dichiarato durante la manifestazione contro la violenza sulle donne,  che si è svolta stamattina di essere stato svegliato presto da un costruttore e di star facendo tutto il possibile per i lavori all’asilo di Archi.