Reggio Calabria, Cgil: “possiamo stare tranquilli sul pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali?”

La Cgil si domanda se, dopo l’intesa col comune, sia possibile veramente restare tranquilli sulla questione relativa al pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali

comune“L’INTESA Comune di Reggio e Leonia svincola le somme e consente il pagamento degli stipendi dei dipendenti, “ per questa volta” .La preoccupazione, però, non scema e per questa Organizzazione Sindacale che non è solita plaudire di fronte al più grave disagio dei lavoratori, quale il mancato o ritardato pagamento degli stipendi, e che non sta in silenzio, ma semmai prova a comprendere e guardare oltre e soprattutto apprezza la chiarezza, vi è l’esigenza di capire fino in fondo lo stato di difficoltà che mette a rischio la tenuta finanziaria del Comune di Reggio Calabria. Non per creare allarmismo, ma per sapere quali possano essere, se esistono, le contromisure da adottare con il coinvolgimento di tutti, delle altre istituzioni, dei creditori ed anche dei lavoratori. Non vi è dubbio che chiarezza va fatta riguardo le responsabilità che hanno ritardato e messo a rischio il pagamento degli stipendi ed, anzi, temiamo che, se queste non siano in capo all’Amministrazione a cui chiediamo conto, sarà molto difficile far emergere chi e perché ha creato un disagio così grave.Il timore che non riusciamo a rimuovere riguarda, infatti, altri debiti consistenti del Comune che potrebbero bloccare ancora le attività ed il pagamento delle retribuzioni o, peggio, condurre al dissesto sul filo del quale quest’Amministrazione cammina data la pesante eredità, mal gestita dai Commissari che l’ hanno preceduta, che segnerebbe la fine di una prospettiva di ripresa e risanamento lunga e faticosa che già grava sui cittadini e sui lavoratori.

Ecco, perché riteniamo indispensabile avere relazioni sindacali che, nella massima trasparenza, chiariscano innanzitutto le scelte contrattuali, che siano gli atti unilaterali, o il mancato rifinanziamento del fondo con i risparmi derivanti dalla razionalizzazione della spesa,  o il ritardo nella liquidazione di contratti già chiusi, che riguardano i lavoratori e sulle quali non possano adombrarsi incertezze, dubbi di inefficienze che se ci sono vanno rimosse, o, peggio, sospetti di superficialità ed incompetenza.

A questa Amministrazione, proprio in ragione dell’eredità da cui è gravata, chiediamo chiarezza e trasparenza e soprattutto un’azione concreta che rimuova quelle incrostazioni che rallentano le procedure a scapito della qualità dei servizi al cittadino e sviliscono le professionalità di molti lavoratori, ciò implica dare una scossa decisiva all’azione di chi ha responsabilità di governo e di gestione dell’Ente in tanti Settori per segnare un cambio di passo, anche culturale, riguardo le molte segnalazioni di cattiva gestione e cattiva organizzazione che non possono essere ignorate o sottovalutate”, conclude il sindacato.