Reggio Calabria, Cafiero de Raho: “impossibile affidarsi alle mafie contro il terrorismo”

LaPresse/Adriana Sapone

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“È da escludere nel modo più totale poter far affidamento sulla ‘ndrangheta e sulla mafia per evitare fenomeni di delinquenza che provengono da altri Stati”. Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, a margine dell’audizione in Commissione Antimafia, sulla possibilità che il controllo capillare che le mafie hanno di alcuni territori italiani, e in particolare di alcuni porti, possa in qualche modo “proteggere” dal terrorismo internazionale e dall’arrivo di eventuali jihadisti infiltrati tra i migranti sbarcati. “Non posso affermare che le mafie possano essere utili per contrastare altre mafie e altre delinquenze: sarebbe la perdita dello stato di diritto. Il nostro Stato si deve muovere secondo le regole di diritto e utilizzare tutti i mezzi di cui dispone per contrastare ogni forma di criminalità”, ha concluso il procuratore.