Referendum, Idea Calabria spinge per il “No”

idea-calabriaIl “no” è un dovere. Questo è lo slogan scelto dal movimento politico “Idea Calabria” per iniziare il Tour partendo da Cinquefrondi. In una sala gremita di giovani, amministratori e cittadini, si è svolto il primo incontro del “Tour” promosso da Idea Calabria, per spiegare ai cittadini della nostra Provincia, perchè “votare no è un dovere”. Idea calabria, ha già realizzato, nel mese di Luglio, a Cinquefrondi , l’iniziativa della “Summer school” e oggi si presenta per aprire un confronto con i cittadini, sull’importanza del referendum costituzionale che si svolgera’ il 4 dicembre prossimo. I responsabili di questo movimento, Pietro Borrello coordinatore del movimento e Leonardo Raso coordinatore della Piana alta, hanno utilizzato alcuni video, di importanti costituzionalisti e giuristi, quali il prof. Ugo De Siervo, per spiegare che la riforma Renzi-Boschi, approvata dalle Camere, nonostante la sentenza della Corte costituzionale, avesse dichiarato, l’incostituzionalità della legge elettorale, è una riforma -e’ stato detto- che non riduce gli sprechi e non annulla il Senato, perchè il Senato resta, come rifugio per qualche Consigliere regionale e per qualche Sindaco indagato. Dagli interventi e dal dibattito sono emerse, in tutta la loro drammaticità, gli aspetti più controversi di questa riforma, che riguardano in particolare aspetti legati all’accentramento dei poteri in una unica persona, in quanto, vengono eliminati i contrappesi, attribuendo, tra l’altro, allo Stato, competenze legislative in materia di politiche sociali, tutela della salute, governo del territorio, ambiente e turismo che sono l’ossatura dell’autonomia regionale. Mentre altre competenze ,saranno elemento di contenzioso stato-regioni. Altro tema, evidenziato da diversi interventi, è stato quello della legge elettorale, l’italicum, pericolosa, e che rischia di consegnare tutto il potere politico ad una minoranza, perche’ prevede, un premio di maggioranza, che assegna, il 54% dei Deputati. Nel dibattito, moderato da Aldo Polisena, sono intervenuti: Leonardo Raso promotore dell’iniziativa, Pietro Borrello, il filosofo Marco Massara Ferrari, Raffaele Manferoce, già Sindaco di Cinquefrondi e Roy Biasi, Assessore all’accordo programma quadro (apq), quest’ultimo oltre ad affrontare le problematiche legate alla riforma costituzionale, ha comunicato la definizione delle procedure per l’avvio dei lavori relativi all’apq lotto ter, iter che un contenzioso aveva in parte rallentato. Ha concluso i lavori, il Presidente dell’Amministrazione provinciale Giuseppe Raffa. Nel corso del dibattito hanno preso, inoltre la parola, Rosario Milicia, referente della piana del P.S.I. e Francesco Rao, Presidente regionale dei sociologi. Pietro borrello, nella qualita’ di responsabile di Idea Calabria, ha nominato, Maria Fedele referente per l’Area della Piana bassa, la quale si è dichiarata felice di assumere questo incarico e ha annunciato, una iniziativa, per il 12 novembre, a Taurianova. ”e’ una riforma pericolosa, ha dichiarato il Presidente Raffa, perchè modifica profondamente una Costituzione dichiarata la più bella del mondo e che è stata fatta da padri costituenti di chiara fama e specchiata moralità.” per questo,ha continuato il Presidente dell’Amministrazione provinciale, un parlamento illegittimo, non può modificare una costituzione fatta da una assemblea costituente. ”noi non diciamo -ha continuato Raffa- che la Costituzione non si possa toccare, ma affermiamo che la Costituzione così modificata trasforma la nostra democrazia in una oligarchia assoluta