Presentato nella sede di Confindustria Reggio Calabria il 10° premio Best Practices per l’innovazione

da-sx_gisolfi-marra-furfaro-romano-benincasa-villani-bonfiglioL’innovazione intesa come nuovo orientamento, che porta a cambiamenti significativi in termini di prodotto, processo, organizzazione, metodologia e approccio sociale. È questa la base del premio nazionale ‘Best practices per l’innovazione’ che si svolgerà a Salerno l’1 e il 2 dicembre 2016. La decima edizione, dedicata all’open innovation, è stata presentata a Reggio Calabria nel  salone di Confindustria. “Bisogna creare – ha dichiarato Samuele Furfaro presidente Gruppo Giovani Confindustria Reggio Calabria  – un ‘ecosistema’ favorevole allo sviluppo di nuova tecnologia e capace di sostenere nuove idee. Questo premio rientra in questo ambito perché riesce a mettere in contatto domanda e offerta dell’innovazione e favorisce l’interazione diretta tra i diversi attori dell’ecosistema. Solo creando un ponte digitale l’economia del nostro territorio può risollevarsi”. Furfaro ha poi ricordato le varie strat-up nate sul territorio reggino che si sono affermate diventando eccellenze non solo in Italia ma anche a livello europeo. Presenti durante l’incontro alcune scuole della città ed è a loro che si è rivolto Angelo Marra referente territoriale Confindustria Reggio Calabria sezione Terziario innovativo e ITC. “Attraverso diversi progetti – ha detto – prestiamo assistenza a chi vuole fare impresa. Consideriamo fondamentale il dialogo continuo con atenei e scuole per poter supportare le idee che in questi contesti possono nascere”.

Trasformare i sogni in prplatea-1ogrammi reali è anche l’intento del premio ‘Best practices’ che non fornisce del denaro ai vincitori ma mette in relazione i partecipanti alla due giorni, con imprenditori già avviati, influenzatori e investitori. “Il premio – ha affermato Edoardo Gisolfi, presidente gruppo Servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Salerno -  nasce per diffondere la cultura dell’innovazione, e per far capire che l’innovazione non è un costo ma è un investimento. La manifestazione nasce a Salerno ma con il tempo è diventata un premio di tutto il sistema Confindustriale nazionale, i partecipanti provengono da tutte le regioni d’Italia. La forza dell’evento è la contaminazione positiva tra aziende, start-up e centri di ricerca pubblici e privati”. A sostenere il premio, nato su iniziativa del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, numerosi e qualificati partner nazionali e internazionali come Banca Sella e Formamentis rappresentati nella sede degli industriali reggini rispettivamente da Vincenzo Villani e Rachele Benincasa. “Individuate le esigenze di un mercato dei Servizi che sta cambiando – ha affermato Villani – supportiamo quelle idee che si aprono all’innovazione”. “Noi proponiamo consulenza e seguiamo tutto quello che riguarda le politiche attive del lavoro. Crediamo moltissimo – ha detto Benincasa -  nel ‘saper fare’ e nella contaminazione di idee, per questo sosteniamo il Premio”. Spazio poi alle testimonianze di chi lavora con l’innovazione e su questa strada ha costruito la propria impresa: sono intervenuti Francesco Loddo di Wikilab, Eugenio Cesario di DtoK Lab e Antonino Bonfiglio co-founder di Macingo.com. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Mario Romano, presidente Gruppo Giovani Confindustria Calabria. “Confindustria – ha sottolineato – è molto attenta a quelle che sono le tematiche dell’innovazione d’impresa. L’innovazione oggi rappresenta l’esssenza stessa dell’azienda. I mercati sono globalizzati quindi ‘rinnovarsi’ è un percosso obbligato. In Calabria abbiamo molti esempi di idee innovative che poi sono diventate imprese reali. Quello che serve per essere competitivi nel mercato globale è innovazione del pensiero.” Rivolgendosi agli studenti presenti in platea li ha stimolati a non scoraggiarsi e ad essere sempre curiosi. “Non siate passivi. Sfruttate tutte le vostre giovani energie e soprattutto studiate perché lo studio è la vostra unica arma. Voi siete il seme della rinascita di questa terra”.

Per aderire al premio è possibile consultare il sito www.premiobestpractices.it (sezione Partecipa). Il termine d’iscrizione è stato prorogato al 24 ottobre 2016.