Palermo: confisca per 280mila euro ai fratelli Graviano

Beni per oltre 280 mila euro, riconducibili ai fratelli Graviano, boss del mandamento mafioso di Brancaccio, sono stati confiscati a Palermo

polizia-auto-primaBeni per oltre 280 mila euro, riconducibili ai fratelli Graviano, boss del mandamento mafioso di Brancaccio, condannati come mandanti delle stragi del 1992 e anche per l’omicidio del parroco di Brancaccio, don Pino Puglisi, sono stati confiscati a Palermo. Con il provvedimento, emesso dalla Corte di Appello di Palermo, diventa così definitiva la confisca del ‘Bar Sofia’ di Salvatore Perlongo con sede a Palermo, della Societa’ AZ Trasporti srl e del complesso di beni costituiti in azienda a Campobello di Mazara (Trapani) ed una unità locale della stessa azienda a Palermo. l provvedimento di confisca rappresenta l’esito finale di un’ampia attività di indagine iniziata nel 2009 e conclusasi nel 2011 con l’operazione ‘Araba fenice’. In carcere erano finiti, tra gli altri, Nunzia Graviano, sorella di Filippo e Giuseppe.