Orso B., il primo libro dello scrittore siciliano Gabriele Carpinteri [INTERVISTA]

bookIn un periodo dove i giovani cercano di trovare la giusta strada per il loro futuro, c’è un ragazzo siciliano, con le idee molto chiare, si tratta del giovanissimo Gabriele Carpinteri, l’ultimo dei talenti letterari donati dalla terra del sole, la Sicilia. Gabriele, classe 1993, vive in un paese in provincia di Siracusa, Floridia, e scrive per passione da anni inseguendo il sogno di poter finalmente pubblicare la sua prima opera. Quel giorno è finalmente arrivato, presentato infatti Orso B. l’equilibrio delle terre. La redazione di StrettoWeb, ha contattato lo scrittore siculo per conoscerlo da vicino e farsi presentare Orso B., ma prima di leggere l’intervista rilasciata al nostro Remigare Giovanni, andiamo a scoprire di cosa parla il suo libro:

Orso Balordo, dopo essersi svegliato dal letargo, si accorge di uno strano luccichio proveniente dalla parte più tetra della grotta in cui ha trascorso l’inverno. Spinto dalla curiosità, decide di avventurarsi al di là di una vecchia porta che lo guiderà in un luogo oscuro. Grazie all’aiuto dei suoi nuovi amici, che incontrerà durante il viaggio, l’orso sarà spinto a risolvere una serie di problematiche causate da una regina meschina intenta a dichiarare guerra agli Dei, i quali si dice abbiano mandato una maledizione. Insieme ad un vecchio genio e un giovane aspirante mago, Balordo cercherà di riportare la pace in quelle terre, certi che questo mistero sia opera di un Dio. Grazie all’aiuto delle Parche, i protagonisti sveleranno il terribile segreto che si cela dietro, incitando l’orso a continuare il viaggio alla ricerca di alcuni cristalli. Essi sembrano essere la causa degli assurdi fenomeni atmosferici. Altri due uomini cercano i cristalli, ma le loro intenzioni hanno un secondo fine: usarli nella guerra che la regina ha ancora intenzione di dichiarare. Il protagonista si ritroverà in una corsa contro il tempo mentre un’energia negativa continuerà a diffondersi su tutte le terre…

Ciao Gabriele, da dove nasce la tua passione per la scrittura?

“Sin da bambino, prima ancora di imparare a scrivere, ho sempre avuto l’impulso di prendere una penna e scarabocchiare su un qualsiasi foglio a portata di mano (e perché no, a volte anche sui muri di casa). Durante gli anni della scuola elementare iniziai a scrivere le mie prime storie e, con l’approccio alla pratica musicale della chitarra, anche testi musicali, ispirandomi alle mie prime cotte. All’età di dodici anni scrissi la mia prima raccolta di favole, ed ho continuato negli anni a seguire ad elaborare diverse storie che spero di riprendere in un futuro non lontano.”

L’ispirazione per un libro come il tuo arriva da…?

“Avevo diciassette anni quando ho iniziato a fantasticare su “Orso B. – L’equilibrio delle terre”. Tutto è nato per puro gioco, una sorta di storia improvvisata per intrattenere i miei amici. Presi alcuni elementi a caso e provai a metterli insieme. Mi rendevo conto che in realtà quel racconto attirava l‘attenzione di tutti più di quanto pensassi. In realtà, quando provo a inventare/scrivere qualcosa, mi immergo totalmente in quel mondo dove tutto accade per puro caso; lascio vagare senza limiti la mia fantasia. Quando il racconto prende una brutta piega non torno mai indietro perché, come nella vita reale, il percorso è imprevedibile e non è possibile cambiare gli eventi che si sono presentati. “Bisogna andare sempre avanti” questo è il mio motto.”

Quali aspettative hai?

Mi abbatto facilmente, ma l’ambizione mi porta sempre avanti e mi dà la forza di lottare. Orso B. ormai fa parte della mia vita, una sorta di “alter ego” con i miei stessi difetti, e desidero fortemente riuscire a raggiungere i suoi stessi successi anche nella mia vita. Assieme affronteremo il pubblico di lettori e li conquisteremo!”

Il tuo genere, avventura/fantasy, piace molto ed è affascinante, pensi di continuare con questo anche in futuro?

Adoro il genere avventura/fantasy, sono i generi che leggo con piacere perché mi permettono di distrarmi e fantasticare. Probabilmente continuerò a scrivere libri di questo genere, ma ho in mente anche delle opere di saggistica basate sulla mia esperienza maturata nella mia professione da operatore socio sanitario.”

Ci sono scrittori che prendi come esempio?

Seguo in particolare Neil Gaiman ed ho letto molti dei suoi libri: adoro parecchio il suo stile.”

Solitamente si dedica un libro a qualcuno in particolare, tu a chi hai fatto la tua?

“Orso B. non è dedicato ad una persona in particolare, ma ringrazio moltissimo i miei amici i quali, incantati dalla trama, mi hanno sempre sostenuto. In un certo senso è grazie al loro sostegno se sono giunto a questo traguardo; man mano che i capitoli aumentavano loro erano sempre presenti, pronti ad ascoltare le mie idee.  In questo articolo posso dunque dire che il mio libro è dedicato a tutti loro! Grazie Dott.ssa. Mollica, grazie Graziano, grazie Andreamartina, grazie a tutti!”

Giovanni Remigare