‘Ndrangheta: il coautore de “Gli Intoccabili” minacciato con chiavi inglesi

immagineAlberto Micelotta, coautore del programma Gli Intoccabili, ideato da Klaus Davi e prodotto da LaC tv, Canale 19 del digitale terreste, è stato minacciato da un individuo nella serata di domenica 23/10 in una pizzeria di Vibo Valentia, sita in via Don Bosco.

A raccontarlo all’emittente LaC è lo stesso Micelotta: ‘Dopo un sorpasso pericoloso da parte di un veicolo bianco che mi ha pericolosamente tagliato la strada, ho istintivamente suonato il clacson. Pochi metri più avanti il conducente dell’auto bianca mi attendeva, in una traversa poco frequentata, col veicolo che in parte mi ostruiva il transito. Dopo un confronto verbale, durante il quale lo invitavo a non mettere in pericolo altre persone a causa della sua guida spericolata, l’uomo mi ha seguito ed è entrato nella pizzeria dove mi stavo recando. A seguito di un’ulteriore aggressione verbale notavo che l’uomo, intorno ai trentanni, capelli neri corti, un po’ stempiato e con la barba, aveva nascoste nella tasca anteriore della propria felpa due chiavi inglesi. Il malintenzionato mi invitava a uscire dall’esercizio commerciale. Resomi conto del pericolo, facevo notare a voce alta la presenza delle chiavi inglesi a tutti gli astanti e l’uomo usciva dal negozio. Uscendo però chiamava due personaggi poco raccomandabili (e noti alle forze dell’ordine) che raggiungevano la pizzeria poco dopo, fortunatamente in contemporanea all’arrivo di una volante della polizia da me prontamente chiamata“.

Micelotta ha dunque denunciato i fatti alla Polizia e annotato il numero della targa. Sia Micelotta, sia Klaus Davi erano stati aggrediti questa estate da congiunti della famiglia Mantella – Lo Bianco dopo un’intervista alla loro matriarca

L’agente intervenuto, prima di scortare a casa il coautore de Gli Intoccabili ha dichiarato: ‘Forse si tratta di un malintenzionato qualsiasi, ma alla luce di quanto avvenuto a lei e Davi nel luglio scorso ha fatto bene a chiamarci. Verificheremo la targa e poi lei sporgerà regolare denuncia”.  ’Indipendentemente dalla natura della minaccia che ho subito’ ha concluso Micelotta, ‘questi atteggiamenti vanno denunciati‘.