‘Ndrangheta: aggressione a Klaus Davi, la procura di Vibo chiude le indagini

‘Ndrangheta: aggressione a Klaus Davi, la procura di Vibo chiude le indagini. Contestati i reati di violenza privata, danneggiamento, lesioni ai danni del giornalista e dell’operatore

klaus-davi-reggio-10Il Capo facente funzione della Procura di Vibo Valentia Michele Sirgiovanni ha chiuso, in queste ore, le indagini relative all’aggressione subita il 2 luglio scorso dal massmediologo Klaus Davi e da Alberto Micelotta, coautore della trasmissione “Gli Intoccabili”. La notizia è stata resa nota dal network televisivo LaC che cita fonti della Procura. In quell’occasione il noto massmediologo e giornalista fu aggredito con pugni e calci da due presunti esponenti del clan Lo Bianco nel pieno centro della città. L’aggressione avvenne in piazza delle Erbe, angolo via Hipponion, in una zona affollatissima per il mercato settimanale, ad opera di Alessandro Pugliese (cl. 74) e Antonio Franzè (cl. 55). Davi e Micelotta, dopo aver intervistato la madre del pentito Andrea Mantella, titolare del negozio sito nella piazza medesima, si erano spostati all’imbocco della vicina Via Luigi Razza, per realizzare un documentario per il network calabrese LaC che produce il  format “Gli Intoccabili”, condotto dallo stesso Davi. Il Franzè e il Pugliese raggiunti Davi e Micelotta colpivano il massmediologo con pugni e danneggiavano l’attrezzatura di ripresa.