Messinambiente, FPCGIL annuncia la mobilitazione dei lavoratori

lavoratori messinambienteLa FPCGIL stigmatizza “il ritardo con il quale l’Amministrazione Accorinti procede nelal costituzione della nuova Società . Dopo la riunione del 3 Ottobre, nel corso della quale è stata presentata la delibera di giunta per la nascita della nuova società a capitale interamente pubblico che dovrà sostituire la obsoleta Messinambiente in liquidazione per il servizio di igiene ambientale cittadina, si è fermi al palo – commentano Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL e Carmelo Pino Segretario del settore. Nonostante le rassicurazioni i da parte del Segretario Generale Le Donnee dell’Assessore in merito alla tempistica riguardo ai necessari passaggi burocratici per dare corso e vita alla nuova società, dobbiamo purtroppo registrare il solito stop ed i soliti intoppi che pur sforzandoci non riusciamo a comprendere. Non riusciamo neanche a comprendere alcune dichiarazioni in merito presunti lavoratori in esubero ed addirittura a rischio licenziamento. Nella riunione delllo scorso 03 ottobre, infatti, è stato chiarito a chiare lettere che :” I numeri di lavoratori previsti dal piano ARO approvato dall’Assessorato Regionale all’Energia e su cui si basa l’intera operazione di nascita della nuova società è addirittura inferiore di quelli che dovrebbero transitare dalla Messinambiente e dall’AtoME3 “. SUI PRESUNTI LICENZIAMENTI O MESSA IN MOBILITà Allarmismi per creare caos tra i lavoratori. E’ necessario fare presto perché i lavoratori non ce la fanno più a sobbarcarsi la condizione di dipendenti di una società in liquidazione con le conseguenze del caso, non ultime le condizioni di lavoro ed i risultati prodotti assolutamente insoddisfacenti. Lo stato in cui versa la città sotto il profilo della pulizia e le scelte cervellotiche sull’organizzazione del lavoro dei responsabili tecnici della Messinambiente impongono un deciso cambio di marcia, non si può pensare di fare risparmio lasciando la città sporca e ricorrendo come spesso accade a doppi turni e straordinari. Se l’Amministrazione comunale non dà segnali immediati circa il rispetto del crono programma stabilito e concordato con le OO.SS. per la nascita della nuova società e la messa in sicurezza dei lavoratori e del servizio la F.P. Cgil non esiterà ad organizzare l’ennesima mobilitazione dei lavoratori che chiedono certezze”.