Messina, scuola “Giacomo Leopardi” a rischio sismico: intervento del consigliere Gioveni

scuola“E’ stato accertato che la scuola “Giacomo Leopardi” è a rischio sismico, ma poi ché i lavori inizieranno il 3 gennaio e mancano solo 2 mesi all’avvio, non occorre ormai che i bambini vengano trasferiti altrove visto che le probabilità di un terremoto da qui a gennaio sono remote!” Sono le dichiarazioni a dir poco “agghiaccianti” rilasciate ieri pomeriggio nella seduta straordinaria della VII^ Commissione lavori pubblici dal Dirigente del Dipartimento edilizia scolastica, l’ing. Francesco Ajello, alla presenza, oltre che dell’assessore al ramo Sebastiano Pino, anche di una nutritissima rappresentanza di Dirigenti scolastici invitati per discutere delle numerose problematiche sulle scuole cittadine. Non ho davvero parole per commentare ciò che ieri ha lasciato tutti di stucco – dichiara il consigliere comunale Libero Gioveni, che ha subito stigmatizzato l’intervento del Dirigente prendendone le distanze e chiedendo, se il rischio è stato accertato, che la scuola venga immediatamente chiusa! Ho sempre stimato l’ing. Ajello – afferma Gioveni – ma ciò che ieri ha superficialmente e sfrontatamente dichiarato senza mezzi termini, meriterebbe senz’altro un approfondimento e, perché no, anche un intervento mirato da parte dell’Amministrazione. Le probabilità di un terremoto non si possono di certo basare su calcoli tempora li, tutto questo è assurdo e inaccettabile! – chiosa il rappresentante del Civico Consesso. Se poi si pensa – prosegue il consigliere – che solo un paio d’ore dopo queste dichiarazioni si è anche verificato in centro Italia (manco a dirlo) un altro terribile sisma, le parole di Ajello pesano oggi davvero come un macigno! Anche la responsabile del servizio di prevenzione e protezione presente ieri alla seduta unitamente alla preside della “Leopardi” ha contestato le dichiarazioni del Dirigente, che si sta assumendo anche una responsabilità morale nei confronti delle famiglie che pensano di affidare i loro figli in strutture sicure! Lo sdegno, inoltre – rincara la dose l’esponente Udc – si completa quando i Dirigenti scolastici leggono una lettera sempre a firma dell’ing. Ajello, con la quale il Dipartimento comunica che è impossibilitato a soddisfare le istanze e le richieste d’intervento provenienti dai plessi, demandando agli stessi Dirigenti il compito di provvedervi! Definire tutto questo vergognoso è dire poco – conclude Gioveni, al quale quindi non è rimasto altro che attaccare il sindaco “insegnante” Accorinti visto che, di fronte a un atteggiamento “pilatesco” del primo cittadino nei confronti del suo stesso mondo della scuola, non si può che provare soltanto profonda indignazione”.