Messina: altro incontro interlocutorio tra l’assessore Santisi e le OO.SS.

Nuovo incontro interlocutorio a Messina tra l’assessore Santisi e le OO.SS.

servizi sociali Si è tenuto nel pomeriggio, un altro incontro interlocutorio tra l’Assessore Santisi e le OO.SS., per discutere della vertenza del taglio delle ore lavorative ai dipendenti del terzo settore .L’Assessore Santisi,  ha  esordito che a causa dell’assenza dell’Assessore Heller è necessario aggiornare la riunione .Nel frattempo i Dipartimenti stanno lavorando per recepire le necessarie risorse. Secondo quanto riferito dall’Assessore Santisi  un milione e 300 mila euro sono stati recuperati per consentire per consentire  la pubblicazione dei bandi di gara fino  a 30 ore settimanali.

 Inoltre, sempre a detta dell’Assessore Santisi,  nel Masterplan  è stato inserito un progetto pari a 1 e 900 mila euro destinato all’inclusione sociale. Tale progetto potrebbe essere destinato alla copertura di un servizio. La FPCGIL ha  manifestato  il proprio disappunto, da mesi non riusciamo a trovare una soluzione.  I lavoratori sono stanchi e preoccupati riguardo al loro futuro Quello dei servizi sociali è un settore  martoriato dalla precarietà e da alcune cooperative che non rispettano i diritti dei lavoratori, ha detto- Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL – e adesso anche la riduzione del salario ! Respingiamo con forza qualsiasi riduzione oraria operata nei confronti dei lavoratori dei servizi sociali. Non possono essere toccate le fasce più deboli .E’ questa la rivoluzione di Renato Accorinti ?.La crisi al Comune, la stanno pagando i lavoratori dei servizi sociali, i dipendenti comunali e i precari. Ai piani alti tutto rimane immutato.

 I Sindacati hanno già indicato da quali tasche  devono essere prelevate le risorse. Iniziamo dal Segretario Generale, a seguire i Dirigenti ,ammontano a 3 milioni di euro le risorse che quest’ultimi devono restituire. E a seguire i Consiglieri Comunali i quali potrebbero rinunciare per un mese alle loro indennità per finanziare i servizi sociali.

I Sindacati, infine,  hanno chiesto una riunione con il Sindaco e tutta la Giunta. Prendetevi un’altra settimana di tempo – ha detto Clara Crocè-  e al tavolo presentatevi con una proposta seria che possa garantire l’attuale reddito ai lavoratori e i servizi all’utenza.

In caso contrario, non rimane altro  che organizzare la mobilitazione dei lavoratori