Maxi controlli e perquisizione nel reggino: 2 arresti [FOTO]

armi-ciminaContinuano senza sosta i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Gruppo Carabinieri di Locri, finalizzati alla repressione dei reati attinenti le armi e gli stupefacenti, effettuati con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori” di Vibo Valentia. Nell’ultimo fine settimana, i militari dell’Arma, sono stati impiegati in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi. In tale ambito, sono stati eseguiti controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta, nonché numerosissimi rastrellamenti delle aree rurali dell’entroterra della locride alla ricerca di armi e materiale esplodente. Inoltre, hanno effettuato diversi posti di blocco ed hanno altresì proceduto al controllo di 168 persone e di 82 veicoli. Nello stesso ambito diversi sono stati i rastrellamenti effettuati nelle campagne e nelle zone impervie dell’entroterra aspromontano che hanno consentito di rinvenire, nel territorio di Ciminà, abilmente occultate tra la fitta vegetazione, 2 fucili con matricola abrasa, 1 carabina alterata ed oltre 250 munizioni di diverso calibro e tipo, che sono stati sottoposti a sequestro.

Inoltre:

-          i Carabinieri della Stazione di Careri, durante un controllo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto di energia elettrica, TAVARNESI Rocco Angelo, 50enne del posto, già noto alle FF.OO. Lo stesso avrebbe manomesso il contatore di corrente elettrica della propria abitazione al fine di eludere il reale consumo. Nel corso dell’attività è stato sequestro vario materiale elettrico;

-i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno:

  • tratto in arresto FUDA Vincenzo, 46enne del posto già noto alle FF.OO. in quanto destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri. Lo stesso è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena residua di 5 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di guida sotto l’influenza dell’alcool;
  • denunciato per detenzione ai fini di spaccio un giovane 18enne del posto. Lo stesso, nel corso di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, ben occultati tra la biancheria intima, che sono stati sottoposti a sequestro;

- i Carabinieri della Stazione di Siderno, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno denunciato un 28enne di Gerace per guida sotto abuso di sostanza stupefacente. Lo stesso era alla guida di un’autovettura con tasso tossicologico di molto superiore ai limiti consentiti dalla legge, oltre che in possesso di sostanza stupefacente abilmente occultata sulla sua persona, rinvenuta dai Carabinieri a seguito di perquisizione personale e veicolare e sottoposta a sequestro.Infine, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno segnalato, alla Prefettura di Reggio Calabria, un giovane del posto trovato in possesso di una piccola quantità di marijuana.