Martedì la cerimonia a Roma di restituzione di reperti archeologici rubati al Messico: le indagini sono state condotte anche dalla Procura di Palmi (Rc)

procura-palmiDodici reperti archeologici recuperati dai carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale nel corso di tre diverse operazioni per il contrasto del traffico clandestino di materiale archeologico saranno restituiti al Messico. La restituzione avverrà in una cerimonia in programma martedì prossimo, 11 ottobre, presso presso l’Ambasciata del Messico a Roma. I reperti verranno consegnati dal generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, all’Ambasciatore messicano Juan Jose Guerra Abud. Il recupero dei reperti è avvenuto, tra il 2013 e quest’anno, in tre indagini, coordinate dalle Procure della Repubblica di Palmi (RC), Pesaro e Ascoli Piceno, per il contrasto al mercato clandestino di materiale archeologico. Gli accertamenti effettuati dal Nucleo di Cosenza hanno avuto origine dalla segnalazione, ricevuta dall’Ufficio delle Dogane presso l’aeroporto di Reggio Calabria, relativa al rinvenimento di alcuni beni, di presunta natura archeologica, nel bagaglio di due viaggiatori provenienti dal Messico.  Tra i numerosi beni archeologici recuperati, tre sono stati riconosciuti quali provento di scavi clandestini e illecita esportazione dal Messico.