Luca Parmitano dona la borsa di studio “Volare” a Messina ad uno studente

La Borsa di studio Luca Parmitano “Volare” e le altre borse di studio Intercultura saranno presentate  il 27 ottobre ore 17 presso l’Istituto Domenico Savio a Messina

img7Una borsa di studio che profuma di stelle e che più di ogni altra è senza confini. E’ quella che l’astronauta catanese dell’ESA, Luca Parmitano, ha deciso di devolvere a favore di uno studente meritevole e bisognoso di aiuto economico, residente in Sicilia, per partire nell’anno scolastico 2017-18 alla volta di uno dei 60 Paesi dove la onlus Intercultura sviluppa e promuove programmi scolastici per adolescenti delle scuole superiori di secondo grado.

Ho deciso di destinare i proventi del diritto di autore del mio libro Volare. 166 giorni con @astro luca  alle borse di studio di Intercultura, perché si tratta di un’esperienza che ha cambiato la mia vita”, spiega Parmitano che a 17 anni partì dalla sua Catania con Intercultura per vivere un anno a Mission Viejo, in California. E proprio lì capì quello che avrebbe voluto fare da grande. “Come per tutti i bambini della mia generazione, accarezzavo sin da piccolo il sogno di diventare astronauta. Poi, si sa, dai sogni ci si allontana, per pensare a cose più concrete. E invece, a 17 anni, trovarmi a contatto con il mondo dell’aeronautica in occasione del mio anno di studio con Intercultura, è stato lo spunto decisivo per la mia carriera di astronauta. Il mio papà ospitante era un militare, navigatore di F18 e spesso mi ha portato a vedere le manifestazioni aeree. Quello, in un certo senso, è stato l’inizio del mio percorso aeronautico.  Io sono molto fortunato, perché ho potuto fare sempre quello che ho voluto: pilota militare,  sperimentatore, ora astronauta”.

img6Per saperne di più della borsa di studio devoluta da Luca Parmitano  (già da ora è disponibile la locandina all’indirizzo: www.intercultura.it/borsa-di-studio-luca-parmitano-volare ) e sulle altre centinaia di borse di studio disponibili per partecipare ai programmi di studio all’estero di Intercultura, i volontari dell’Associazione organizzano un incontro aperto al pubblico il prossimo giovedì 27 ottobre 2016, alle ore 17.00 presso l’Istituto Domenico Savio, Via Lenzi, 24, Messina (per informazioni: Francesca Albiero, 335 6657231). Anche quest’anno, è possibile  partecipare ai programmi di Intercultura  beneficiando di una delle centinaia di borse di studio INPS – Programma Itaca, in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione  iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociale e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici. Per maggiori informazioni: www.intercultura.it/studenti/programma-itaca-di-inps/

Il bando di concorso di Intercultura per i programmi all’estero 2017-18 è aperto fino al 10 novembre 2016. 2.000 sono i posti a disposizione riservati agli studenti che frequentano una scuola media superiore, nati tra il 1 luglio 1999 e il 31 agosto 2002. Per maggiori informazioni: www.intercultura.it/studenti

L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it) L’Associazione Intercultura (fondata nel 1955) è  un ente morale riconosciuto con DPR  n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 155 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. L’Associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali: ogni anno più di 2.000 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero e vengono accolti nel nostro Paese quasi 1.000 ragazzi da tutto il mondo che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.