La Reggina torna a casa: 8 mesi dopo il sequestro riapre il cancello del Centro Sportivo Sant’Agata [FOTO e VIDEO]

Reggina, riapre il Sant’Agata otto mesi dopo il sequestro: la squadra torna al Centro Sportivo

reggina-santagata-27Esattamente 8 mesi dopo il sequestro dello scorso febbraio, riapre il Centro Sportivo Sant’Agata che evidentemente non era quello “scempio” così definito da alcune carte della Procura. Proprio la Procura, infatti, aveva posto i sigilli al gioiello socio-economico e sportivo della città, volano di 25 anni di successi straordinari non solo nel calcio ma anche nel sociale. Un bene diventato nei mesi scorsi “oggetto del desiderio” e del contendere tra varie parti in causa, un lungo contenzioso anche mediatico che ha portato appunto ad uno scontro frontale culminato nel sequestro di febbraio.

reggina-santagata-18Oggi, finalmente, la Reggina può tornare nella propria “storica” casa, anche se con diverse limitazioni e con un affitto a tempo, concordato tra la nuova società e i curatori fallimentari della Reggina Calcio, che rimangono ancora i titolari della concessione da parte della Provincia per l’utilizzo del suolo. Il percorso burocratico che ha portato al dissequestro di settembre e oggi alla riapertura dei cancelli è stato lungo e tortuoso, e ancora molto lungo e difficile sarà l’iter per riportare la struttura ai fasti dei tempi d’oro. Tutto questo per un cavillo di forma, perchè il centro sportivo  sorgerebbe in “zona urbana a rischio geomorfologico R4“, che significa “livello di rischio molto elevato”. Ma in realtà è dal 2009 che, grazie ai lavori opportunamente realizzati dal Comune e voluti dall’allora sindaco Scopelliti con la realizzazione dell’imbuto a monte della fiumara Sant’Agata, tutta l’area dell’Aeroporto, del Centro Sportivo Sant’Agata e della foce del torrente è stata svincolata a “R2“, senza più alcun vincolo per il rischio idrogeologico. A causa di una mera formalità burocratica, il passaggio da R4 a R2 non è stato ancora oggi formalizzato, nonostante nei fatti da 7 anni l’area sia stata messa in massima sicurezza.

reggina-santagata-25Adesso, grazie al lavoro dei curatori fallimentari Condemi e Giordano, la Procura s’è seduta allo stesso tavolo con la Provincia e con la nuova società, e alla fine la soluzione si è trovata a dimostrazione che quando c’è la volontà, si può andare oltre ogni inghippo burocratico. Il futuro rimane ancora particolarmente complesso da un punto di vista amministrativo, perchè toccherà con ogni probabilità alla Città Metropolitana stipulare per il futuro una nuova convenzione, probabilmente previo bando pubblico. Ma intanto la notizia è che dopo otto mesi il Sant’Agata riapre, e la Reggina torna ad allenarsi presso il Centro Sportivo di via delle Industrie.

reggina-santagata-11La squadra, così, non dovrà più calpestare quotidianamente il manto erboso del Granillo, la cui erba anche quest’anno era stata piantata senza le giuste indicazioni di programmazione da parte del Comune che avrebbe potuto optare per lavori tali da consentire al terreno di gioco di essere accettabile anche con allenamenti quotidiani. Inutile mettere ulteriormente il dito nella piaga sulle condizioni del Granillo, che rimarranno tali ancora per qualche settimana.

La squadra guidata da mister Zeman oggi pomeriggio si sta allenando regolarmente al Sant’Agata per la prima volta, e domani la società firmerà dal notaio il contratto per l’affitto dalla curatela fallimentare della Reggina Calcio.

La Reggina torna a casa: riapre il cancello del Sant’Agata, l’arrivo di mister Zeman [VIDEO]

Tutte le foto con l’arrivo dei calciatori: