Inchiesta ‘ndrangheta in Expo, De Corato a Sala: “e i controlli?”

foto LaPresse

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A luglio, pochi giorni dopo l’elezione di Giuseppe Sala a sindaco di Milano, un’inchiesta per infiltrazioni mafiose in alcuni padiglioni di Expo aveva portato all’arresto di 11 persone. Adesso una vasta operazione anticrimine si starebbe occupando anche della realizzazione dei padiglioni della Cina e dell’Ecuador. Giuseppe Sala era commissario unico di Expo: come sono stati fatti i controlli contro le infiltrazioni mafiose? Questo è il risultato? Ci dobbiamo aspettare altre indagini?“. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commentando l’indagine della Dda di Reggio Calabria su imprenditori contigui ad alcune cosche calabresi che erano riusciti ad aggiudicarsi anche appalti e subappalti di alcuni padiglioni di Expo 2015. “Dopo l’operazione di luglio, il pm Paolo Storari sottolineò in conferenza stampa il fatto ‘che i codici etici fossero solo carta e ancora carta che rimaneva lì‘” ha continuato De Corato, concludendo “purtroppo dopo quella indagine ne è arrivata anche un’altra e non sappiamo se sarà l’ultima“.