Il super boss Messina Denaro: la FOTO inedita di un “fantasma”. Il padrino potrebbe essere nascosto dalla ‘ndrangheta reggina

Matteo Messina Denaro è colui che ha sostituito ai vertice di cosa nostra  i corleonesi Riina e Provenzano: ha fatto parte della cupola che ha ordinato l’assassinio di Falcone e Borsellino. Secondo il Pm Lombardo potrebbe essere nascosto dalla ‘ndrangheta reggina

messina-denaroE’ un fantasma, Matteo Messina Denaro, il super boss della mafia siciliana che da Castelvetrano, nel trapanese, è arrivato ad essere il numero uno della cupola siciliana. Il trapanese è colui che ha sostituito ai vertici di cosa nostra i corleonesi Totò Riina e Bernardo Provenzano. La sigaretta in mano, ben vestito, orologio d’oro, gli occhiali da sole: eccolo, Matteo Messina Denaro, in una foto in esclusiva di “La Repubblica“, latitante dal 1993. Per la prima volta una fotografia lo ritrae a figura intero: il super boss sarà alto un metro e ottanta circa ed è di corporatura magra.

Lo Stato stà facendo di tutto per arrestarlo anche perchè è l’unico della “vecchia” cupola a piede libero che decise gli omicidi di Falcone, Borsellino, gli attentati di Roma e Firenze. E, adesso, il governo Renzi ha deciso di mettere in campo anche i servizi segreti, per provare a chiudere questo capitolo della lotta a cosa nostra. Condannato a sei ergastoli, Messina Denaro sfugge a tutti. Del padrino non c’è davvero più traccia, nonostante la procura di Palermo gli abbia fatto terra bruciata negli ultimi anni: sono stati arrestati centinaia tra parenti, fedelissimi, conoscenti, miliardi di sequestri a prestanome, ma lui è lì sempre presente, un fantasma che muove le fila come un burattinaio.

Da ricordare la clamorosa ipotesi del Pm Lombardo della Dda di Reggio Calabria: il boss siciliamo potrebbe essere nascosto dalla ‘ndrangheta reggina. Coperture e protezioni della potente criminalità reggina potrebbero favorire la latitanza dell boss siciliano.