Il progetto ARS sbarca nel mondo dei videogame: il gioco di ruolo reggino sarà presto protagonista di titoli multimediali prodotti per il web

gilda-artistiLa cornice era quella ideale: il Nerd Monday che si tiene alla Gilda degli Artisti, raduno reggino per appassionati di quella “cultura geek” che passa dai giochi da tavolo e arriva alle serie televisive. A salire sul palco e tenere la presentazione è stato proprio il Bak, autore del progetto ARS un “sistema di gioco” che ha ideato e  sviluppato proprio a Reggio Calabria. L’ARS (All-purpose Roleplaying System) è un insieme di meccaniche  essenziali che permettono di giocare con estrema facilità a svariati tipi di esperienze ludiche: negli anni è stato il “motore” di giochi di ruolo, giochi da tavolo, serate di improvvisazione teatrale e, molto presto, anche videogiochi. Sono infatti in via di sviluppo titoli che porteranno su computer e cellulari le avventure scritte utilizzando ARS, permettendo ai giocatori di entrare nelle ambientazioni che da quasi dieci anni sono il fiore all’occhiello della produzione ludica reggina: Free Age of Camelot, Mystery Night e tanti altri nuovi titoli. ”E’ uno strumento nuovo per raccontare una storia e ci permette di parlare ad un’utenza molto vasta.” ha commentato il Bak “Ispirazione di partenza sono stati dei giochi tipici degli anni ’90 in cui si mescolavano vere e proprie produzioni cinematografiche con grafica e  piattaforme digitali.” Sul target dei videogiochi ARS l’idea è chiara: “La sfida sarà offrire delle storie che contengano diverse scelte narrative per poter essere giocate più volte e ogni volta scrivere una storia differente insieme al giocatore.” continua il game designer reggino “E’ un’esperienza di gioco pensata anche per chi gioca da cellulare e per qualche minuto  vuole staccare la spina con stile ed in maniera intelligente.” ”Beyond the woods” è il primo esperimento di questo genere, mostrato  in parte durante la presentazione, e sarà disponibile tra qualche settimana sul sito www.ars-rpg.com.