Il PCI chiede al prefetto di nominare una commissione di accesso agli atti del comune di Palizzi

Palizzi-sup“Da settimane i quotidiani locali raccontano la paradossale situazione che vivono i cittadini del comune Palizzi, importante centro dell’area grecanica. L’Amministrazione guidata dal Sindaco Scerbo si è contraddistinta fin dal primo giorno della sua elezione; non certo per come promesso nella campagna elettorale, per trasparenza, buona amministrazione, sviluppo del paese, miglioramento dei servizi; ma per l’esatto opposto. Pur tuttavia, le carenze, le deficienze registrate, appaiono relegate in secondo ordine rispetto ai fatti scoperti in queste settimane, che sono di una gravità inaudita. Se le notizie riportate dai giornali sono corrispondenti al vero, sono stati sottratti furtivamente ben 200.000 euro dalle casse del comune. E, sempre se le notizie giornalistiche sono corrette, a sottrare quelle ingenti somme è stato il Vice-sindaco nonché uomo di fiducia del Sindaco Scerbo. Davvero incredibile!! La verità sarà accertata in via definitiva dalle Forze dell’Ordine che già si sono recate presso gli Uffici Comunali per acquisire atti, documenti e prove. Il paese in un primo momento inorridito, sta reagendo. Pochi giorni fa si è svolta una riunione pubblica dalla quale sono state pubblicamente lanciate molte domande al Sindaco ed alla Sua maggioranza. Ad oggi nessuna risposta concreta è arrivata a quella domanda. D’altronde i fatti sono così gravi che più che risposte si impongono scelte radicali; assunzioni di responsabilità forti. In questo senso crediamo che l’Amministrazione debba immediatamente – per la verità l’avrebbe dovuto fare sin dal primo momento anziché rimanere silenziosa – rassegnare le dimissioni e consentire al paese di poter scegliere una nuova e più adeguata rappresentanza”, è quanto scrive in una nota la federazione reggina del PCI e il circolo PCI di Palizzi. “Ove non lo dovesse fare -prosegue la nota- riteniamo che il sig. Prefetto, debba rompere gli indugi e inviare una Commissione di Accesso agli atti ai fini di procedere allo scioglimento dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale. Un fatto è certo: Palizzi non può continuare a vivere in questa situazione. Occorre, presto e subito ridare al paese un’Amministrazione capace di rispondere bene e meglio ai bisogni del territorio che sono tanti e che sono aumentati notevolmente negli anni dell’Amministrazione Scerbo. Ma soprattutto per ridare dignità all’Istituzione comunale; dignità oggi evidentemente pregiudicata fortemente dai fatti che si sono verificati in questi giorni e che – a quel che si dice – vi è stata una distrazione di somme ingenti utilizzate non per i cittadini, non per creare servizi, ma per soddisfare appetiti personali ed individuali, con l’intera Giunta che si è dimostrata cieca e sorda rispetto a quello che stava accadendo. Il PCI, la Federazione provinciale e la Sezione di Palizzi pongono con forza la questione; invitano pubblicamente il Sindaco e la maggioranza tutta a dimettersi; ma e nel contempo chiedono a S.E. il sig. Prefetto di attivare ogni procedura utile a sciogliere l’Amministrazione in carica essendo troppo gravi i fatti accaduti ed i comportamenti scoperti. Il PCI ritiene che bisogna combattere dappertutto la questione morale e chiede che sia praticato dai rappresentanti istituzionali a tutti i livelli un comportamento etico e trasparente“, conclude la nota.