Il Capo della Polizia Franco Gabrielli a Vibo Valentia: “questa Scuola di Polizia è un’eccellenza per l’Italia”

franco gabrielliSono tornato in Calabria per due momenti importanti: il primo, qualche settimana fa, per ricordare l’uccisione di Francesco Fortugno e oggi, per un’occasione piu’ lieta cioe’ per festeggiare i ragazzi del 196/mo corso allievi agenti della polizia di Stato in una struttura come la Scuola di polizia di Vibo Valentia che rappresenta un’eccellenza“. Queste le parole del Capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, parlando con i giornalisti a Vibo Valentia a margine della cerimonia di giuramento degli allievi della Scuola di Polizia. “Io credo che le funzioni pubbliche affidateci dalla legge a dalla Costituzione e, per loro tramite, dai cittadini – ha aggiunto Gabriellidebbano poggiarsi sul concetto di fiducia che non puo’ non poggiarsi a sua volta sulla credibilita’. Nel momento in cui noi chiediamo agli altri determinati atteggiamenti dobbiamo essere i primi ad attuarli. E in un momento storico in cui il tema del recupero della fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni rappresenta quasi un’emergenza nazionale, e’ importante che chi porta la nostra uniforme debba avere scolpita nella mente questa priorita’. Si puo’ poi essere ottimi investigatori e conoscitori delle leggi, ma se non si e’ credibili tutto si vanifica“. Parlando del futuro della Scuola di polizia di Vibo Valentia, Gabrielli ha detto che “l’immobile in cui e’ ospitata la struttura e’ cartolarizzato. C’e’ stata una stagione in questo Paese in cui si e’ immaginato di fare una finanza creativa e di fare cassa immediata senza avere visione prospettiva. Noi ci auguriamo che la Scuola allievi di Vibo Valentia abbia un futuro, ma questo non dipende esclusivamente dalla Polizia che nel 2022 dovra’ riconsegnare tutta la struttura al fondo che l’ha acquistata. Ma dal momento che questa struttura rappresenta un’ eccellenza, un presidio di legalita’ ed incarna il volto migliore dello Stato, ci auguriamo che quella scelta non felice abbia un risvolto diverso e che il territorio possa mantenere questa realta’. Da qui al 2030 avremo 40 mila persone in pensione e, di conseguenza, dovremo formare nuovi agenti. Per questo abbiamo bisogno di scuole efficienti che costituiscano l’eccellenza e credo che Vibo Valentia possa tranquillamente iscriversi nel novero di tali strutture“.