Grande spettacolo alla Luzzi-Sambucina, ultima prova di TIVM

davLuzzi, per Domenico Scola, è come il campionato per la Juventus. Cinque successi negli ultimi cinque anni. Il giovane driver cosentino ha fatto cinquina sull’asfalto della Luzzi-Sambucina, 21esima edizione e ultima prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna griffato Aci Sport. Va detto che quest’anno, il pilota calabrese aveva una motivazione in più: vincere in onore del nonno don Mimì, campione delle cronoscalate al quale questa manifestazione era dedicata attraverso un memorial. Scola ha fatto registrare il nuovo record della pista. Il secondo miglior tempo è stato conquistato dal catanese Domenico Cubeda al volante di Osella Pa 2000 della Cubeda Corse. Terzo assoluto il giovanissimo padrone di casa Danny Molinaro, 18enne luzzese al volante di una Osella Pa 21 Jrb. Quarto tempo per il catanzarese Francesco Ferragina su Elia Avrio St/09 della scuderia Vesuvio. Quinto, il calabrese Leonardo Nicoletti su Radical Prosport della Kronoracing. Sesto, il fasanese Francesco Leogrande, su Elia Avrio Evo della Fasano Corse, che ha risolto i problemi a un cerchio riscontrati nelle prove del sabato. Settimo posto assoluto per il calabrese Giuseppe Cuzzola, su Radical Prosport. Ottavo, il cosentino Mirko Paletta su Formula Gloria Kit della Sila Racing. Nono tempo per il cosentino Emilio Scola su Osella Pa 20 S Bmw. Decimo miglior tempo, infine, per il cosentino Dario Gentile su Osella Pa 21 S. Tra le E2SC, Cubeda ha preceduto Danny Molinaro e Francesco Ferragina. In E2SS, Domenico Scola davanti a Mirko Paletta.

In gruppo CN, primato per il cosentino Emilio Scola su Osella Pa 20/S Bmw della Giarre Corse, davanti ai locali Silvio Reda su Osella Pa 20/S e Eugenio Scalercio su Osella Pa 21/S della Cosenza Motorsport. Fuori dai giochi il potentino Achille Lombardi, ottimo in prova, a causa di un problema al cambio; e il cosentino Franz Caruso per un errore nella prima manche. Tra le Gt, Bene Gabriele Mauro su Porsche 997 davanti alla Ferrari del cosentino Ivan Fava e alla Porsche 996 del pugliese Vito Pace. Il gruppo E1 Italia è andato al calabrese Giuseppe Aragona su Peugeot 106 davanti a Gasperino Tinella su vettura gemella. Terzo miglior tempo per Salvatore Macrì su Alfa 147 Cosenza Corse. In gruppo A successo per Francesco Urti su Alfa 147 2000, davanti alle Peugeot 106 di Marco Calderone – primo tra le 1600 – e di Roberto Megale. Gruppo N appannaggio di Maurizio Perrotta su Renault Clio RS. Alle sue spalle in classifica Martino Sisto su Renault Clio Williams della Apulia Corse e Antonio Fichera su Citroen Saxo. Tra le Racing Start il pugliese Oronzo Montanaro su Mini Cooper S JCW ha conquistato il miglior tempo davanti Francesco Savoia, anch’egli su Mini, e a Giulio Montanaro su Mini Cooper S. Rs Plus a Andrea D’Antonio su Renault Clio RS Cup. Tra le VBC la graduatoria assoluta vede al comando Pietro Talarico davanti a Danilo Procopio (entrambi al volante di Fiat 500) e a Giuseppe Torcasio su Fiat 126. La manifestazione – contornata da una splendida cornice di pubblico – ha rappresentato l’ultima prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna, ed è stata organizzata dalla Cosenza Corse, in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Provincia, le forze sportive locali e l’Aci di Catanzaro. Il presidente della Provincia Graziano Di Natale era presente alla partenza: “La Luzzi-Sambucina è una iniziativa importantissima che va sostenuta. Siamo stati vicini agli organizzatori agevolando il percorso con interventi mirati. È un evento che richiama tantissimi cittadini e appassionati e le istituzioni devono stare al fianco di queste manifestazioni”.

Classifica Assoluta

1) Domenico Scola Jr. (Osella Pa 2000) in 6’18”71, 2) Domenico Cubeda Osella Pa 2000), a 14”06, 3) Danny Molinaro (Osella Pa 21 Jrb), a 38”54; 4) Francesco Ferragina (Elia Avrio St/09), a 43”73, 5) Leonardo Nicoletti (Radical Prosport), a 1’02”12; 6) Francesco Leogrande (Elia Avrio Evo), a 1’05”19; 7) Giuseppe Cuzzola, (Radical Prosport), a 1’08”56 ; 8) Mirko Paletta, (Formula Gloria Kit), a 1’10”33 ; 9) Emilio Scola su (Osella Pa 20 S Bmw), a 1’14”63; 10) Silvio Reda (Osella Pa 20S) a 1’20”15.