Grande Paola e la ricetta per il futuro: “energie positive al servizio della città”

basilio-ferrariGrande Paola, movimento politico – culturale nato con “l’aspirazione di rappresentare la maggioranza ampia dei paolani che vogliono una città bella, ospitale e attrattiva, è pronta ad inaugurare la nuova sede che si candida ad essere il punto incontro della partecipazione e del confronto. In una fase difficile di crisi della rappresentanza e dei partiti la scelta di un grande contenitore civico “laico” che garantisce l’ascolto dei cittadini e la partecipazione delle nuove generazioni di paolani è stata avvertita come una necessità – affermano Checco Sbano e Dario Gaetano al margine di una riunione che il movimento Grande Paola ha tenuto nei giorni scorsi. Volge al termine una stagione amministrativa difficile quanto esaltante e Grande Paola è pronta a fare un consuntivo pubblico con la città del Tirreno Cosentino di quanto realizzato dall’amministrazione Ferrari che ha visto proprio in Francesco Sbano e Dario Gaetano unitamente al gruppo dei consiglieri Marco Focetola e Francesco Serpa guidato da Maria Pia Serrano’ tra i protagonisti attivi di una nuova e giovane compagine di governo cittadino. Grande Paola, così come accade sempre alle coalizioni ampie che sommano diverse esperienze e sensibilità, ha in questi anni lavorato con la sua rappresentanza, allargando e dando voce anche a tutti quei Paolani che pur non sedendo in Consiglio comunale sono come il dottor Lucio Sbano, ad esempio, classe dirigente matura e riconosciuta della nostra Città, profondendo il massimo impegno. Non ci è mai mancato – continuano i rappresentanti di Grande Paola – il senso della misura per valutare anche auto – criticamente dall’interno il nostro operato e quello di tutta la giovane squadra di Basilio Ferrari. Siamo stati e siamo, aldilà della rivendicazione delle legittime differenze e appartenenze, leali e operosi e crediamo di aver gestito al meglio anche le fasi critiche che attraversano tutte le amministrazioni valutando con responsabilità gli aspetti politici oltre che quelli umani che restano comunque il principale collante della nostra amata Città. L’appuntamento con i Paolani, quindi, sarà nelle prossime settimane per una grande manifestazione per fare insieme il consuntivo della nostra amministrazione che oltre alla problematica di un dissesto di cui con coraggio ci siamo fatti carico è coincisa con il periodo di crisi più buia del Paese Italia.  Una crisi che ha toccato tutte le città italiane, a partire dalla Capitale, obbligando le nuove amministrazioni a fare i conti con bilanci razionalizzati e non più gonfiati o finti, richiesto la razionalizzazione di servizi e del welfare, obbligato ad una più rigorosa e meno allegra riscossione delle tasse e in un quadro mutato e più stringente di controlli dello Stato richiesto maggiore responsabilità nel funzionamento della macchina amministrativa. In questo quadro difficile Grande Paola rivendica di aver lavorato con impegno affianco a Basilio Ferrari e nonostante il dissesto ereditato e le razionalizzazioni imposte ha saputo condurre battaglie politiche unite a buone prassi amministrative per cui il Tribunale è ancora al suo posto, l’Ospedale è ancora al suo posto, la città del Santo inizia ad avere la giusta e doverosa considerazione su scala regionale e in prospettiva nazionale e internazionale, aprono nuove scuole, si attrae il turismo religioso anche nella città attraverso la progettazione di un parcheggio più ospitale per i mezzi e con la predisposizione di navette che speriamo di appaltare prima della scadenza del nostro mandato, si inaugurano teatri e soprattutto si inaugura una nuova stagione di relazioni, di apertura, di presenze e cultura dell’ospitalità che deve portare Paola ad essere centro attrattivo e porta del tirreno restituendo alla nostra Città quel ruolo guida e centrale che ha avuto nel suo passato. Ecco sono questi alcuni dei tanti esempi delle realizzazioni e del lavoro fatto in questi anni dove forse è mancata da parte della nostra amministrazione un’incisiva e costante comunicazione con i cittadini per spiegare e accompagnare tutto questo grande lavoro di squadra. Grande Paola alla vigilia dell’annunciata manifestazione pubblica, dopo diverse riunioni con i propri aderenti in cui non sono ovviamente mancate le analisi critiche di questa stagione di Governo della città, intende chiarire definitivamente la propria posizione spesso oggetto di chiacchiericci interessati o di fantasiose ricostruzioni giornalistiche di qualche operatore dell’informazione che non ci ama.’ Non si torna indietro. L’aggregazione di energie positive al servizio della città resta l’unica ricetta per continuare a lavorare quotidianamente e fattivamente al sogno di una Grande Paola’ . A Basilio Ferrari, che ha fatto il caposquadra in questi difficili anni, chiederemo la garanzia solo di questo progetto e siamo già pronti per scrivere insieme con lui il nuovo programma amministrativo che ci vedrà protagonisti più maturi nell’esperienza amministrativa per lavorare alla fase due della nostra amata città che ormai fuori dal dissesto dopo anni di sacrifici condivisi può essere guidata da noi per diventare, come gli tocca, una Grande Paola”.