Gran finale per Expopet 2016 che chiude con presenze da record a Catania

1expopet2016Gran finale per Expopet 2016 che chiude con presenze da record: 15.000 visitatori tra operatori del settori, famiglie dei consumatori, amanti degli animali e curiosi che con i loro cuccioli hanno preso parte all’evento. Un’edizione i cui numeri ancora una volta premiano l’organizzazione che anno dopo anno riesce a  concentrare a Catania aziende leader nel settore dei prodotti, articoli e attrezzature per gli animali domestici e d’affezione. La presenza inoltre dell’Italian Pomeranians Club sottolinea come Expopet non sia più solo una “realtà locale”, ma una manifestazione che attirare anche l’attenzione da parte delle parte Settentrionale del nostro bel Paese, pronta ad investire per essere presente anche al Sud. «Expopet cresce sempre di più - afferma l’organizzatore dell’evento Flavio Cantarero – e a testimoniarlo è soprattutto l’incremento di visite da parte degli operatori del settore. Questo ha soddisfatto molto gli espositori presenti che continuano a credere nella nostra mission consolidando il rapporto di collaborazione. Tutti elementi che confermano Expopet come il più grande evento del settore nel Sud Italia». La partecipazione di Paola Acco, Sarah Odette Genova, Claudio Masi e Giuseppe Nisi ha aggiunto ulteriore prestigio alla kermesse dando occasione a tutti i visitatori di potersi confrontare personalmente con esperti del settore e di prendere parte alle loro dimostrazioni e ai loro seminari. La presenza inoltre di diverse associazioni come l’O.I.P.A, ENPA, Le aristogatte e del canile L’Arca di Noè sovvenzionato dal Comune di Catania, ribadisce come Expopet non sia solo esposizione, ma come punti a sensibilizzare le persone anche su tematiche importanti, come quelle dell’abbandono e del randagismo. Anche quest’anno infatti si è cercato di dare ampia visibilità a queste problematiche sostenute dalle diverse istituzioninini presenti tra cui il sindaco di Catania Enzo Bianco; la sua consulente sulla tutela degli animali, la dott.ssa Gabriella Barchitta; il responsabile Sicilia dell’ufficio speciale della raccolta differenziata, l’ing. Salvo Cocina; e il Direttore del Servizio Igiene Urbana Veterinaria e Lotta al Randagismo ASP Catania, il dott. Carmelo Macrì; il quale nel corso della giornata di domenica ha effettuato delle microchippature gratuiteDi primissimo livello i seminari, gli stage e i convegni che si sono alternati nel corso di queste due giornate come quello sulle chiocciole africane giganti di Ketty Caruso, l’incontro su “La corretta gestione del cane in famigliaa” di Giovanni Giacobbe, la dimostrazione di Test CAE-1 del Centro Cinofilo Emanuele Catera. Diversi e vari gli animali presenti: cani e gatti di tutte le razze, uccelli, rettili, anfibi, pesci, piante carnivore, roditori, chiocciole giganti. Expopet ha mostrato una crescita esponenziale portando a Catania delle realtà molto apprezzate dal pubblico, come quelle dell’Esotic World. I visitatori hanno assistito e partecipato con entusiasmo alle prove di Agility e Clicker Training del Dog Village Into The Wild, all’immancabile ExpoDog Festival, alla sfilata canina e alle dimostrazioni di Aquascaping di Giuseppe Nisi. Pronti già gli appuntamenti per il 2017 che vedrà Expopet in Tour a Palermo, Cosenza e Cagliari, per poi fare tappa di nuovo a Catania, e presente gennaio a Rimini al Master Show Professional Grooming. Risultati sicuramente importanti per quella che si consolida come la più grande fiera del settore nel Mezzogiorno, tramutandosi in ricchezza per l’economica del territorio e non solo, dato che mette in evidenza l’attenzione che negli ultimi anni si è sviluppata verso il mondo dei pets, con molti settori a loro dedicati. «Expopetafferma l’organizzatore dell’evento Flavio Cantarero – si identifica come un evento nazionale nel sud Italia che da sostegno all’imprenditoria del settore di tutto il Meridione. Forti di quanto fatto e di quanto ancora faremo, siamo sempre in prima linea per portare avanti e sostenere  il mondo del pet esponenzialmente in crescita».