Detenuti del carcere di Palermo realizzano uno sgabello per Papa Francesco

papa-francesco-227x300Uno sgabello realizzato dai detenuti del carcere Ucciardone di Palermo e decorato con le immagini simboliche del capoluogo siciliano: le quattro sante protettrici, la Cattedrale, lo stemma della città. ‘Uccio’, questo è il nome dello sgabello, sarà donato al Papa, in occasione del “Giubileo dei carcerati” e consegnato da una delegazione di detenuti. Ma, nel frattempo, è esposto al Palazzo Arcivescovile per “Le Vie dei Tesori”, la manifestazione a cui partecipa anche il Museo diocesano. ‘Uccio’ è stato realizzato da alcuni detenuti del laboratorio artistico artigianale del Cpia Palermo 1, diretto da Vincenzo Merlo: si rifà agli sgabelli che arredano le celle ed è un simbolo del percorso di redenzione svolto dai carcerati attraverso la riflessione, lo studio e il lavoro di recupero che vede impegnati tutti gli operatori della casa di reclusione Ucciardone.
Lo sgabello, realizzato recuperando arredi dismessi, è stato decorato con immagini simboliche legate alla città, sull’esempio dell’antica arte dei carretti siciliani e dei dipinti su vetro degli ex-voto: le sante dei Quattro Canti, Santa Rosalia, il Cristo della Cattedrale di Cefalù, la Cattedrale di Palermo, lo scontro tra il Bene e il Male (un duello tra pupi siciliani), lo stemma di Papa Francesco, l’aquila della città, la pianta originaria del carcere e le colombe della Pace. All’interno è riportato anche uno scritto sulla Misericordia. Gli autori di questo sgabello sono Giuseppe Di Natale e Salvatore Rotolo, ma i detenuti hanno realizzato altri venti sedili, uno dei quali, decorato con immagini iconografiche di Santa Rosalia, è stato offerto a giugno all’arcivescovo Corrado Lorefice in occasione della partita di calcio sacerdoti–detenuti. E’ anche allo studio un progetto finalizzato a trasformare l’attività del laboratorio artistico, in un vero e proprio lavoro per i detenuti. (AdnKronos)