De Raho, inchiesta MammaSantissima: “coinvolta in indagini massoneria non deviata”

Federico Cafiero De Raho‘Nel distretto di Reggio Calabria, la massoneria, nella quale la ‘Ndrangheta si è infiltrata, non è la massoneria deviata”. Lo ha dichiarato Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo di Reggio Calabria, intervistato da Klaus Davi nel corso della prima puntata de “Gli Intoccabili”, in onda su LaC (canale 19 del digitale terrestre, www.lactv.it), e disponibile online al link :

“ La ‘Ndrangheta ha avuto, oltre un decennio fa, l’intelligenza di esprimersi attraverso soggetti che potevano allacciare rapporti con il mondo dei professionisti e nello stesso momento attraverso i rapporti con loro, con gli imprenditori, la borghesia, sono riusciti ad esprimersi con persone che sono entrate nella massoneria. Non si parla della massoneria deviata, si parla della massoneria. – prosegue il Procuratore –  La risposta del Grande Oriente d’Italia (GOI) resta riservata perché fa parte delle indagini. E’ chiaro che nel territorio si comincia a dubitare di tutti’.