Cosenza: messa in sicurezza del Centro storico, sopralluogo domenicale del Sindaco: “demoliremo i fabbricati privati più pericolosi”

occhiuto-nel-centro-storicoNon si ferma nemmeno di domenica il lavoro dell’Amministrazione comunale per fronteggiare il rischio crolli nel centro storico. Il sindaco Mario Occhiuto ha svolto stamani una ricognizione recandosi personalmente nella zona vecchia di Cosenza insieme ad alcuni tecnici e collaboratori. Come si ricorderà, il primo cittadino aveva riunito di recente una task force per attuare azioni concrete e simultanee soprattutto per la messa in sicurezza di questi luoghi dove molti edifici presentano rischi di cedimento. “La situazione di pericolo dei fabbricati di proprietà privata – ha precisato il Sindaco – persiste da decine di anni, nonostante le tantissime ordinanze emesse per l’obbligo della messa in sicurezza da parte dei proprietari. Ci sono persino procedimenti penali in corso che riguardano i proprietari che non adempiono agli obblighi della messa in sicurezza. Pertanto, dopo aver espletato tutte le procedure necessarie, il Comune adesso interverrà a danno dei proprietari, anticipando cospicue risorse di bilancio. Cominceremo con i casi più gravi e pericolosi demolendo i fabbricati che possono provocare rischi per l’incolumità delle persone e su cui non è possibile effettuare operazioni di consolidamento strutturale. Contemporaneamente – aggiunge Occhiuto –  continueremo con la politica di incentivi e sgravi fiscali, di promozione turistica e culturale, di riqualificazione degli spazi liberi aperti. Perché solo incrementando la rendita immobiliare riusciremo a riprendere concretamente il centro storico e a stimolare i privati ad intervenire sulla proprietà. A distanza di decenni dalle politiche attive (anche urbanistiche) risalenti agli anni ’50, tese all’abbandono e al conseguente degrado della città antica, in questi ultimi tempi abbiamo cercato di invertire il processo creando le premesse per un vero recupero e una effettiva rifunzionalizzazione del centro storico. L’esecutivo che rappresento, ha infatti recuperato tutti gli edifici pubblici e molti spazi aperti, riqualificato le ville e i monumenti, bonificato parte dei fiumi, realizzato nuovi eventi culturali e turistici, previsto sgravi fiscali per incentivare nuove aperture commerciali, creato nuovi servizi come la raccolta differenziata e lo spazzamento manuale dedicato. Ma non basta – precisa ancora Mario Occhiuto – e quindi non ci fermeremo qui. Questo mio secondo mandato – conclude – sarà utilizzato per incrementare moltissimo il turismo in città e soprattutto nel centro storico, e per intervenire anche drasticamente sugli edifici privati con interventi a danno dei proprietari. Insomma: inizia la fase 2”.