ConDivisa e AmmazzateciTutti sul caso Andreacchi: “a 7 anni dalla morte solo testimonianze ritrattate e tanta omertà”

14686414_10209317717131601_460825568_nA sette anni dall’efferato omicidio del giovane Pasquale Andreacchi, la famiglia cerca ancora Giustizia , ricorre oggi il settimo anniversario della scomparsa del ragazzo, dichiarano in una nota Aldo Pecora, presidente del Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti” e Lia Staropoli, Presidente dell’Associazione “ConDivisa – Sicurezza e Giustizia” , sette anni fa, continua la nota, questo ragazzo è stato rapito, torturato, ucciso, fatto a pezzi e dato in pasto ai cinghiali. Non si conosce ancora il nome del suo assassino, libero di percorrere le strade della nostra città, mentre la famiglia del giovane Pasquale vive, da sette anni, in una prigione fatta di dolore e di disperazione. Un incubo senza fine iniziato proprio in questo giorno, ci racconta in lacrime la mamma Maria Rosa. Chi ha visto aiuti gli investigatori nelle indagini che, da anni si scontrano contro un muro di omertà e di reticenza, di testimonianze ritrattate e di complici silenzi”.