Concluso il fermo biologico, al via la vendita del pesce fresco

pesce finanza cosenzaSi conclude domani 14 ottobre il fermo biologico: in vigore dal 16 settembre scorso per favorire il ripopolamento del mare ha costretto alla fonda i pescherecci di sud Puglia, Calabria, Campania, Lazio, Toscana e Liguria che praticano la pesca a strascico. Da lunedi’ 17 ottobre i circa 120 motopescherecci operanti nei compartimenti marittimi di Taranto, Brindisi e Gallipoli tornare a solcare il mare per rifornire il nostro pesce fresco a filiera, mercati e ristorazione. Resta in vigore nel mar Mediterraneo il decreto ministeriale che vieta dal 1 ottobre al 30 novembre la cattura del pesce spada e impone la vendita solo se sia comprovata la provenienza da zona Fao diversa dal Mediterraneo. Il sovrasfruttamento della pesca del pesce spada in mare nostrum ha portato – spiega ‘Oceana’ in un recente report – ad una diminuzione delle riserve ittiche al 70%; sono malamente gestite e poco si e’ fatto per promuovere il recupero. Al meeting della Commissione ICCAT del novembre 2016 l’Unione Europea dovrebbe proporre un piano recupero del pesce spada del Mediterraneo con l’obiettivo di raggiungere la rendita massima sostenibile entro il 2020 in linea con gli obblighi posti dalla politica comune della pesca con un efficace piano di gestione dei limiti di cattura da consentirne il recupero.