Calcio violento nel reggino: giocatore di una squadra dilettantistica aggredisce arbitro

arbitro-picchiato-817x404_cLa società sportiva Borgo Grecanico esprime “il proprio sdegno per i fatti accaduti Sabato 15 Ottobre , quando un nostro tesserato, durante il Derby Melitese – Borgo Grecanico, si è reso protagonista di un episodio di violenza nei confronti del signor arbitro Attilio Zema di Reggio Calabria al quale auguriamo una pronta ripresa delle attività. Non ci aspettavamo assolutamente una reazione del genere, la nostra missione è quella di fare calcio e nello stesso tempo, ha uno scopo sociale. Sabato purtroppo, uno di noi ha perso la testa e non ha capito l’entità del danno che stava per compiere sia alla società sia, soprattutto, a se stesso. Sarebbe stato facile per noi, sbattere la porta in faccia a ragazzi problematici, evitare di farli entrare in campo, non dargli un’occasione… ma quale sarebbe il senso di  fare calcio a questi livelli, se non quello di cercare di migliorare i ragazzi prima a livello umano e secondariamente a livello calcistico. Adesso ai più, risulterà semplice puntare il dito contro il Borgo Grecanico e calunniare un’intera squadra, ma il gesto di un nostro singolo  tesserato, in alcun modo  giustificabile, non cambierà la nostra missione che non è quella di vincere i Campionati – qualcuno in tre anni lo abbiamo vinto – ma quello di dare un’opportunità di gioco e di  integrazione in un lembo di terra abbandonato da tutti. Non nascondiamo che, a caldo, abbiamo pensato di mollare tutto, di lasciare perdere… ma il gesto di un ragazzo non può e non deve cambiare i nostri valori di lealtà e di spirito sportivo.  Il nostro Campionato  inizia Domenica prossima, non importa chi sarà l’arbitro, noi non cerchiamo scorciatoie e siamo ormai abituati ad avere “certi metodi di arbitraggio” …probabilmente risultiamo antipatici. Ai designatori però, chiediamo una maggiore attenzione nei confronti del Borgo Grecanico sulla scelta degli Arbitri – soprattutto quando si tratta di Derby – cosa che non è mai accaduta in questi ultimi tre anni, dai  campionati Giovanissimi Allievi Juniores alla  Seconda Categoria. Presto provvederemo a concretizzare questa richiesta in maniera ufficiale e nelle sedi opportune.  La società Borgo Grecanico condanna fortemente il gesto del proprio tesserato e si riserva di denunciarlo per danno di immagine, inoltre,  rende noto il provvedimento disciplinare del giudice sportivo verso il giocatore coinvolto che prevede a suo carico, una squalifica di cinque anni e per la squadra la vittoria a tavolino della Melitese per 3 a 0 e meno un punto in classifica“.

Foto di repertorio