Calabria: “la fotografia offerta dall’Osservatorio Il Sole 24ore-Gruppo Glass non risponde alla realtà”

Il Dipartimento Programmazione sullo stato di attuazione del Por Calabria ha dichiarato che la fotografia offerta dall’Osservatorio Il Sole 24Ore-Gruppo Glass non risponde alla realtà

economiaI numeri ufficiali del Dipartimento “Programmazione” sullo stato di attuazione del Por Calabria Il Dipartimento regionale “Programmazione nazionale e comunitaria” – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interviene su alcune notizie di stampa: “La fotografia offerta dall’Osservatorio Il Sole 24 ore-Gruppo Glass, apparsa oggi sulle colonne del quotidiano di Confindustria, restituisce una realtà non rispondente allo stato di attuazione della programmazione dei fondi Ue 2014/2020 della Calabria. I numeri “ufficiali” che riguardano lo stato di attuazione del Por Calabria sono diversi. Al 30 settembre 2016, data a cui fa riferimento la rilevazione dell’Osservatorio, sono stati attivati bandi per un importo di circa 24 milioni di euro. Va annoverata, accanto a questi, l’attivazione di procedure relative al completamento di interventi infrastrutturali per un importo complessivo di 441,3 milioni di euro. Inoltre, sono stati impegnati circa 37 milioni di euro per ulteriori cinque bandi rivolti alle imprese. Due sono stati pubblicati venerdì scorso (Horizon 2020 e l’avviso per l’acquisito di macchinari e attrezzature) mentre gli altri tre sono in fase di pubblicazione. Una macchina che corre e lo fa con una strategia attuativa efficace, tant’è che alla data odierna (24 ottobre 2016) l’istantanea dell’attuazione del Por Calabria 2014/2020 parla di un impegno complessivo, per bandi e procedure, che ammonta a circa 502 milioni di euro. Per evitare di fornire all’opinione pubblica informazioni non veritiere, all’Osservatorio sarebbe stato del resto sufficiente contattare il Dipartimento Programmazione e gli uffici preposti ed ottenere, così, dati attendibili ed ufficiali. Non è chiaro, infatti, su quali basi sia stato costruito lo studio e attraverso quale canale siano state recuperate le informazioni. I dati utilizzati, per altro, non appaiono omogenei soprattutto se confrontati con quelli di altre Regioni meno sviluppate. Aspetti, questi, che sono oggetto di un confronto avviato in queste ore proprio con l’Osservatorio”.