Calabria: Irto ha aperto questa mattina la seduta di insediamento della Commissione regionale per le pari opportunità

regioneIl presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha aperto questa mattina la seduta di insediamento della Commissione regionale per le pari opportunità. Nel rivolgere il suo saluto alle componenti dell’organismo istituzionale, Irto ha formulato un particolare augurio di buon lavoro alla presidente Cinzia Nava, “che saprà guidare con autorevolezza la Crpo verso l’obiettivo di un’effettiva partecipazione ai processi decisionali della politica calabrese, per abbattere le barriere fisiche e quelle del pregiudizio. Oggi le pari opportunità non riguardano solo il rapporto uomo-donna ma devono comprendere anche il mondo della disabilità”. Il rappresentante di Palazzo Campanella ha richiamato “il compito delicato della Commissione” chiedendo che quest’ultima “interpreti pienamente le funzioni che la legge le attribuisce, in raccordo con il Consiglio regionale, dando continuità al lavoro positivo svolto dalla Crpo nella passata legislatura”. Dal presidente dell’Assemblea è arrivato poi un invito a valutare la riforma della legge istitutiva della Commissione, “che risale a 30 anni fa e, ai di là di piccoli aggiustamenti tecnici che si sono susseguiti negli anni, rischia di non tenere conto delle nuove esigenze del mondo femminile e dei profondi cambiamenti avvenuti nella società”. In questo mutato quadro socio-politico, rivela tutta la sua importanza “la legge sulla doppia preferenza di genere”. Nicola Irto ha espresso infine l’auspicio che “la Commissione allarghi il raggio della propria azione, ampliando la competenza ai campi in cui è necessario intervenire per rendere effettivo il principio di eguaglianza sostanziale enunciato nell’articolo 3 della Costituzione. Vorrei che questo organismo unisse all’attività divulgativa e informativa l’esercizio di tutti i compiti che la legge gli attribuisce, realizzando indagini conoscitive sulla condizione della donna e delle categorie svantaggiate in Calabria, fornendo un contributo costruttivo all’iniziativa legislativa regionale e lavorando – ha concluso Irto – a quei progetti legati alla promozione dell’occupazione femminile e all’inclusione sociale, contenuti nel POR 2014-2020″.