Azione contro il turismo sommerso avviata dalle Isole Eolie dalla Guardia di Finanza

isole-eolie-sicilia“Apprendiamo con soddisfazione – ha dichiarato Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e isole minori Sicilia – che anche nell’arcipelago eoliano le fiamme gialle stiano procedendo a verificare gli affitti in nero o abusivi ai turisti. Da anni denunciamo, in linea con quanto sollevato a livello regionale da URAS Federalberghi Sicilia e nazionale da Federalberghi, quella che rappresenta una vera e propria piaga per la ricettività alberghiera ed extralberghiera. Federalberghi, si è inoltre di recente attrezzata per poter fornire, alle autorità, l’elenco completo delle inserzioni pubblicate su Airbnb. Il fenomeno, in alcune zone di Italia e tra queste vi sono sicuramente le isole minori, assume connotati a dir poco inquietanti considerato che, molto spesso, le presenze ufficiali, vanno moltiplicate per 4-7 volte se si intendono stimare quelle reali. Da qui, le enormi difficoltà per le pubbliche amministrazioni locali di introitare quanto necessario per garantire i servizi essenziali e per spalmare in modo equo sui contribuenti tasse e tributi. Riteniamo, ha concluso Del Bono, che al processo di repressione avviato dalla Guardia di Finanza e al quale non possiamo che plaudire, debba essere integrata da un’azione coordinata da parte delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio: carabinieri, vigili urbani e capitaneria di porto. Queste azioni, andrebbero infine precedute e accompagnate da vere e proprie azioni di sensibilizzazione da parte delle pubbliche amministrazioni locali per una vera e propria strategia di emersione delle attività irregolari. Diversamente, le strutture alberghiere ed extralberghiere in regola continueranno ad essere pesantemente penalizzate, rischiando in alcuni casi addirittura la chiusura dell’attività”.