Area dello Stretto, incontro tra Calabria e Sicilia a Palermo

laboratorio Città Metropolitane e Area dello Stretto36“Si e’ svolto ieri, 4 ottobre a Palermo, presso il Palazzo reale sede dell’Assemblea regionale siciliana, un incontro tra il presidente della Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’area dello Stretto, Domenico Battaglia e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana e componente dell’Ufficio di presidenza della conferenza Giovanni Ardizzone, per concordare e programmare i lavori e gli appuntamenti istituzionali che vedranno la stessa Conferenza impegnata nei prossimi mesi“. Lo comunica una nota del consigliare regionale Domenico Battaglia. “Nel corso della riunione e’ stata ribadita l’importanza e il ruolo chiave della conferenza in termini di reale coordinamento delle politiche di sviluppo e di crescita che dovranno essere attuate dal governo, dalle due Regioni e dalle due Citta’ metropolitane attraverso i Patti per il Sud, i fondi comunitari e nazionali nell’area dello Stretto, area strategica dal punto di vista economico e sociale, e dove, a partire dalle istituzioni locali, bisogna fare sistema per uscire finalmente dall’isolamento e imboccare la strada giusta che e’ quella del benessere delle nostre comunita’ – prosegue la nota -. Saranno intensificati i rapporti istituzionali con i governi regionali di Calabria e Sicilia affinche’ le due Regioni possano avere una visione comune e vincente per l’area dello Stretto attraverso appunto un’azione sinergica e coordinata per invertire la rotta degli ultimi vent’anni. Sono stati concordati inoltre i criteri per la composizione del comitato tecnico, previsto dal regolamento, e che dovra’ essere da supporto all’attivita’ della Conferenza fornendo un prezioso contributo”. “Si e’ convenuto, infine, sulla esigenza e necessita’ fondamentale di un coinvolgimento delle parti sociali ed economiche dell’area dello stretto e per questo motivo nel mese di novembre prossimo – conclude – la Conferenza sara’ convocata invitando proprio tutte le forze sociali, imprenditoriali e professionali per un confronto serio e costruttivo”.