Anche a Reggio Calabria una sanità di eccellenza: presso l’istituto Ortopedico del Mezzogiorno “Franco Faggiana”

ortopedico-reggio-2Una bella storia di buona sanità da Reggio Calabria. Una storia importante, una testimonianza che pubblichiamo integralmente perchè tra mille e gravi criticità è doveroso riconoscere meriti che a maggior ragione in una realtà complicata come quella reggina, valgono doppio:

Mi chiamo Tindaro Di Bella e vorrei chiedervi gentilmente di dare notizia sul Vostro giornale di una storia di sanità virtuosa che ha visto come protagonista mia cognata. A causa di una brutta caduta per le strade dissestate di Reggio, ella aveva riportato una frattura scomposta al gomito destro. Dopo tre ore di fila presso il congestionato Pronto soccorso dei Riuniti e dopo la diagnosi, alla signora veniva prospettata qualche settimana di attesa prima dell’intervento presso lo stesso nosocomio. Invece dopo soli tre giorni, al cospetto di una sanità pubblica sovraccarica, un posto è stato trovato presso l’istituto Ortopedico del Mezzogiorno “Franco Faggiana” di Reggio Calabria, ospedale capofila del gruppo Giomi spa. E’ stato necessario (ecco perché trascorsi tre giorni) produrre la documentazione medica utile al ricovero, data l’assenza del pronto soccorso presso l’Ortopedico. Mia cognata è stata così ricoverata nel reparto denominato Unità chirurgia protesica diretto da Giuseppe Gramuglia. Il giorno dopo il ricovero, la stessa è stata subito sottoposta con successo all’intervento ad opera del giovane dottore Vincenzo Calafiore e assistita con particolare premura dagli anestesisti, dal personale medico e paramedico. Adesso la sua convalescenza prosegue senza criticità alcuna. Il motivo per cui tengo a divulgare quanto accaduto a mia cognata è duplice: intendo ringraziare a nome della mia famiglia tutto il personale dell’istituto Ortopedico del Mezzogiorno ‘Franco Faggiana’ e vorrei testimoniare ai reggini e ai calabresi, prima di tutto ma non solo, che esistono nel nostro territorio strutture sanitarie virtuose capaci di prestare assistenza in modo qualificato e di rispondere in modo puntuale alla richiesta, anche urgente come in questo caso, di prestazione medica chirurgica. E’ anche il caso di evidenziare la cortesia del personale di vigilanza, gli alti standard igienico – sanitari, il particolare comfort della stanza, l’ottima qualità dei cibi da mia cognata registrati durante il ricovero. Il tutto è stato assicurato in una stanza non a pagamento, segno di un’eccellenza, ancorché non pubblica, accessibile a tutti i cittadini reggini e calabresi. Mentre si continua ad emigrare e a diffidare delle strutture e dei medici calabresi, in tanti nel pubblico come nel provato operano con dedizione tra mille difficoltà, erogando prestazioni sanitarie di qualità e tutelando la nostra salute.

Spero possiate trovare spazio nel Vostro giornale per questa testimonianza.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro buon lavoro.

Cordialmente

Tindaro Di Bella