Al via la Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale di Exodus per realizzare i nuovi Centri Giovanili don Mazzi

don Antonio mazzi “La mia adolescenza è una corsa al buio. Una fuga costante dalle mie insicurezze, dalle storie sbagliate, dai “decido io per te”. È come un grido di dolore che nessuno riesce ad ascoltare. Perché le ferite che fanno più male sono quelle che non si vedono”. Sono le parole della protagonista dello spot della Campagna SMS di Exodus, on air fino al 16 novembre. Sono le parole di un’adolescente come quelle di tantissimi altri che ogni giorno chiedono di essere ascoltati. “Stranono destino quella della screen generation: nonostante sia continuamente connessa su smartphone, videogiochi, tablet… – afferma don Mazzi – chiede sempre di più al mondo che la circonda una comunicazione vera e autentica, chiede di essere ascoltata e di essere vista!”. “E’ vero” – continua il Fondatore di Exodus: “Capire i nostri ragazzi, non è un gioco da ragazzi, ma insieme possiamo aiutarli a ritrovare la loro strada! Invitiamoli ad uscire dalla cameretta, dallo schermo di un pc o di un cellulare. Incitiamoli a fare sport, a stare all’aria aperta, a incontrare altri coetanei”. La Fondazione Exodus da oltre trent’anni si occupa di educazione e disagio, offrendo a giovani “fragili” gli strumenti necessari per affrontare con serenità, coraggio ed equilibrio le difficoltà della vita, utilizzando le proprie risorse, senza ricorrere ad espedienti artificiali, sempre più pericolosi.   Con questa Campagna Exodus intende realizzare veri e propri “spazi dedicati” ai ragazzi, e ai loro familiari, all’interno dei quali apprendere nuovi modi di stare insieme, di instaurare relazioni significative e crescere in maniera sana ed autentica, utilizzando strumenti semplici quali lo sport, la musica, il teatro e il volontariato. Negli ultimi anni la Exodus ha scelto di fare ancora di più, stando fianco a fianco degli adolescenti, rivolgendo gli interventi di prevenzione anche ai ragazzi e alle famiglie cresciuti in “contesti di normalità”, prestando un’attenzione particolare alla loro fragilità, alla solitudine e al generale disorientamento tipico di questa età,  per accompagnarli in percorsi di crescita ricchi di sfide positive. Nasce da qui l’idea di realizzare i Centri Giovanili Don Mazzi. Gli episodi di cronaca, che sempre più spesso vedono coinvolti gli adolescenti di oggi, impongono una variazione nella strategia di intervento: è necessario passare da un approccio emergenziale ad una strategia di promozione al benessere fisico, culturale e sociale. “C’è chi corre per tenersi in forma e arrivare prima, c’è chi corre, come noi, – afferma don Antonio Mazzi – perché i nostri figli oltre alla forma fisica, si arricchiscano di doti interiori e di passioni vitalizzanti”. I Centri Giovanili che Exodus intende realizzare con la Campagna SMS saranno situati in cinque diverse realtà del nostro territorio, interessando i comuni di: Cavriana (MN), Viterbo (VT), Cassino (FR), Capoliveri (LI) e Cosenza (CS). E’ possibile sostenere il lavoro educativo avviato da Exodus donando 2 euro con un SMS da cellulare personale oppure 2 o 5 euro con una chiamata da rete fissa al 45526. La campagna è stata realizzata per Exodus dall’Agenzia McCann Worldgroup con la Direzione Creativa ed Esecutiva di Alessandro Sabini, la produzione e postproduzione è stata curata da Filmmaster con il Coordinamento di Michele Virgilio.

Numero di SMS solidale: 45526

Periodo: dal 23 ottobre al 16 novembre 2016

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare personale TIM, Vodafone, WIND, 3, CoopVoce e Tiscali. Sarà possibile, inoltre, donare anche con una chiamata da rete fissa allo stesso numero:  5 euro da rete fissa Vodafone, 2 o 5 euro da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali, di 2 euro da rete fissa TWT.