Al Ttg di Rimini presentato il progetto “Open voucher Calabria”

img_0289Il laboratorio turistico é stato organizzato dalla Confesercenti provinciale di Cosenza e da Assoturismo e Assoviaggi Calabria. I saluti del sistema Confesercenti sono stati portati da Tullio Galli, quale coordinatore nazionale Assoturismo. In apertura dei lavori il presidente Confesercenti Cosenza, Vincenzo Farina, anche nella sua qualità di responsabile di Assoturismo Calabria, ha introdotto le finalità generali cui il progetto si ispira, partendo dagli obiettivi che caratterizzano l’azione del sistema di rappresentanza:
In primis l’esigenza di allungare la stagionalità legata al segmento balneare nella nostra Regione; inoltre, la valorizzazione delle competenze professionali dei nostri sistemi d’offerta territoriali; infine, l’integrazione dei diversi segmenti d’offerta turistica.

A tal proposito, il presidente Farina ha descritto lo scenario turistico calabrese e ha presentato alla platea alcune delle azioni che il sistema Confesercenti calabrese ha attuato per il perseguimento delle priorità d’interesse generale. Nello specifico, ha dettagliato l’esperienza realizzata attraverso il Consorzio “Terre damare” circa l’integrazione fra l’offerta dei servizi di spiaggia e la ricettività tradizionale ovvero l’ospitalità diffusa. Altro modello realizzato per l’accoglienza nel periodo invernale riguarda l’esperienza del caravanserraglio del Pollino. Tutte iniziative, queste, caratterizzate dal perseguimento della destagionalizzazione.

img_0290Il dirigente Dino De Santo, vicepresidente provinciale Confesercenti Cosenza e Responsabile Assoviaggi Calabria, è invece entrato nel merito del progetto “Open voucher Calabria”, di cui è stato curatore quale esperto di Incoming. Il progetto mette al centro le potenzialità culturali, storico paesaggistiche ed eno  gastronomiche della provincia di cosenza e della calabria intera. Su questa idea base è stata costruita la rete degli operatori presenti sul territorio. L’aspetto più interessante é quello di considerare il tempo di fruizione del prodotto turistico come facente parte integrante della scelta del viaggiatore. Infatti la tecnica del prodotto prevede l’acquisto di un certo numero di notti da vivere sul territorio con la possibilità di decidere di volta in volta come muoversi all’interno della rete delle aziende consociate.