A Reggio Calabria la Settimana Nazionale della Dislessia

settimana_nazionale_dislessiaL’Associazione Italiana Dislessia ha realizzato tra il 4 e il 10 ottobre la Settimana Nazionale della Dislessia: 600 iniziative tra laboratori, corsi di formazione ed eventi su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). La prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia si inserisce nella cornice dell’European Dyslexia Awareness Week e del sesto anniversario della Legge 170 dell’8 ottobre 2010, con l’obiettivo di costruire un futuro di diritti e informazione L’Ugl è stata l’unica organizzazione sindacale a sostenere e patrocinare l’evento svoltosi a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale, organizzato sapientemente dalla Presidente provinciale AID Prof.ssa Adelaide laganà. Come rappresentante del sindacato c’era Ornella Cuzzupi, segretario regionale dell’Ugl Calabria. Il numero degli studenti con DSA, diagnosticati nelle istituzioni Italiane di ogni ordine e grado si aggira intorno ai 350.000 casi. Un numero considerevole che vede attenzionati giovani di ogni età con problemi di discalculia, disgrafia, disortografia, deficit di attenzione ed iperattività. Da qui l’esigenza di dare spazio a nuovi approfondimenti, per fornire risposte adeguate, che possano soddisfare le esigenze degli studenti, delle loro famiglie, dei docenti e dei professionisti dell’educazione. A fare un resoconto di questa iniziativa è la Cuzzupi che precisa: “La ricerca Nazionale ed Internazionale si sofferma ed analizza con particolare attenzione i BES (bisogni educativi speciali) ed i DSA (Disturbi specifici d’apprendimento) allo scopo di predisporre ed attivare nuovi processi di insegnamento per una didattica inclusiva, equa ed efficiente, che sia orientata ad indicare agli operatori scolastici approcci terapeutici e strumenti applicativi idonei. Tra le tematiche da affrontare rientrano a pieno titolo la Didattica delle discipline curriculari; le Abilità Cognitive;gli aspetti Relazionali e comportamento; l’educazione emotiva e socio-affettiva e quella interculturale; la gestione della classe e la tecnologia e gli strumenti applicativi. Il nostro impegno su questi temi resterà sempre alto – conclude la sindacalista –  il nostro sindacato ha mostrato sempre profonda sensibilità e attenzione nei confronti di tutte quelle problematiche che affliggono il sociale e a cui serve urgentemente dare delle risposte concrete e risolutive”.