A Palmi (Rc) la presentazione del libro “Il futuro dell’Italia si gioca a Sud” di Francesco Lo Giudice

locandina-65Domenica 23 Ottobre, alle ore 18.30, presso “C’entro – Enosteria and Lounge” sito in Piazza I Maggio in Palmi, l’Associazione politica, sociale e culturale Giovine Palmi presenta il libro “Il futuro dell’Italia si gioca a Sud” di Francesco Lo Giudice.

Introduce e modera Salvatore Celi (Giovine Palmi).
I saluti saranno affidati a Giuseppe Ranuccio (già Consigliere Comunale di Palmi).
Ne discutono con l’autore Giuseppe Benedetto (Coordinatore Provinciale ANCI Giovani Reggio Calabria) e Gianluca Callipo (Coordinatore Nazionale ANCI Giovani).
Conclude Francesco Lo Giudice (Responsabile Cultura ANCI Giovani Calabria).

“Scopo di questa modesta e nuova raccolta è quello di continuare a divulgare, tra le altre cose, un’intima convinzione. Ossia che il futuro prossimo dell’Italia si giocherà a Sud, in quanto la maggior parte dei fattori ostativi che impedivano nello stesso Sud la valorizzazione delle risorse è venuta meno, per cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni dentro e fuori il contesto nazionale italiano. Tali cambiamenti, per lo più silenziosi ma epocali, sono tali e tanti da aver ribaltato, per la prima volta credo nella storia repubblicana dell’Italia, il rapporto tra le potenzialità e i problemi nella società meridionale. Molti problemi è vero sono rimasti, alcuni dei quali si sono addirittura aggravati (come le mafie che sono diventate imprenditrici); altri se ne sono aggiunti. Nel corso di questi ultimi decenni però le potenzialità si sono invece moltiplicate, sia in qualità che in quantità, superando di gran lunga i problemi. Al punto che se ponessimo gli uni e le altre sui piatti di un’immaginaria bilancia quest’ultima penderebbe certamente verso le potenzialità, non più verso i problemi, come invece è avvenuto finora e per decenni”. “Il futuro dell’Italia si gioca a Sud” di Francesco Lo Giudice, prefazioni di Stefania Covello e Roberto Speranza, Apollo Edizioni. L’associazione Giovine Palmi riunisce il capitale umano dei giovani palmesi che, riluttanti alla situazione in cui versa Palmi, si propongono di non abbandonare la loro Città, ma di stimolarne la rinascita politica, sociale e culturale, mettendo in atto una serie di iniziative volte al risveglio della coscienza civile della Città di Palmi.