A lezione di Medicina Militare a Reggio Calabria [FOTO]

medicina-militare-4“La medicina militare tra storia etica ed attualità”: è stato questo il titolo di una giornata di aggiornamento in medicina legale promossa dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e svoltasi presso l’Aula Polifunzionale della Scuola Allievi Carabinieri con il contributo di eminenti espressioni della medicina italiana. A fare gli onori di casa è stato il Comandante della Scuola, Colonnello Davide Rossi che ha poi ceduto la parola al Presidente dell’Ordine dei Medici reggino, Dr. Pasquale Veneziano il quale ha sottolineato l’importanza, che aveva, in ottica preventiva, la visita di leva obbligatoria, prima dell’abolizione. Per il Dr. Antonino Zema, responsabile della Commissione formazione ed aggiornamento presso l’ente ordinistico reggino “la Scuola Allievi Carabinieri è uno dei pochi fiori all’occhiello rimasti nella nostra città e che ci riempie di orgoglio”. Per l’organizzatrice della giornata di studi, il Maggiore Medico dei Carabinieri, Dr.ssa Domenica Tigani, “l’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto sulle innovazioni tecnologiche e scientifiche che hanno riguardato le varie branche della medicina con un riferimento costante ai risvolti medico – legali ed al giudizio d’idoneità per le forze dell’ordine”. Ad aprire il simposio è stata una puntuale lectio magistralis del Prof. Giovanni Arcudi, ordinario di medicina legale all’Università Tor Vergata di Roma, che si è addentrato sul tema del giorno ovvero “la medicina militare tra storia, etica ed attualità”, toccando, con acume scientifico, argomenti sempre attuali come il consenso informato, l’autodeterminazione del paziente sino all’umanizzazione delle cure.

Sono seguite, quindimedicina-militare-1, le numerose relazioni che hanno reso proficua la giornata di studio. Dell’idoneità al servizio militare incondizionato nell’esercito ha parlato il Colonnello Medico Francesco Rizzo, Direttore del Dipartimento di Medicina legale militare di Messina mentre sull’idoneità nella Polizia di Stato si è occupato il Medico Capo della PS, Dr. Antonino Tigano, e sull’idoneità al servizio d’istituto nei Carabinieri ha relazionato Il Tenente Colonnello Medico Sebastiano Destro Castaniti, Direttore della Sezione Sanità della Scuola Allievi Carabinieri. Il Prof. Franco Romeo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiologia presso l’Università Tor Vergata di Roma, disquisendo di “cardiopatia ischemica” ha evidenziato le nuove frontiere terapeutiche emerse nel corso del recente congresso europeo di cardiologia in cui sono stati rivisti i parametri del colesterolo Ldl, primo fattore di rischio nell’ambito della patologia coronarica. “Aritmie cardiache e nuove strategie terapeutiche” è stato il tema dell’intervento del Dr. Virgilio Pennisi, Direttore facente funzioni dell’Unità Operativa di Cardiologia presso l’azienda ospedaliera reggina. Ha svolto “considerazioni medico – legali sul giudizio di idoneità il Tenente Colonnello Vincenzo Jannone, Capo della sezione Cardiologia, Chirurgia Vascolare e Malattie Metaboliche del Centro polispecialistico dell’Arma dei Carabinieri di Roma. “La tutela sanitaria in ambito sportivo” è stato l’argomento approfondito dal Dr. Domenico Pistone, Responsabile della Medicina dello Sport per l’Asp reggina. Di “ernie discali e patologia discoartrosica” ha parlato il Prof. Franco Caputi, Primario di Neurochirurgia funzionale al San Filippo Neri di Roma.

Sulla “sostituzione protesimedicina-militare-2ca d’anca” ha relazionato il Dr. Gaetano Topa, Direttore di Unità operativa complessa di ortopedia agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Il Tenente Colonnello, Giuseppe Sorrenti, Capo del servizio di Radiologia del Dipartimento di medicina militare messinese, ha svolto un approfondimento sui trattamenti chirurgici di stabilizzazione del rachide e di protesizzazione d’anca. “Le neoplasie del colon e della mammella” è stato il tema su cui ha disquisito il Dr. Salvatore Costarella, Direttore dell’Unità di Chirurgia generale dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” mentre le neoplasie della prostata e della vescica sono state illustrate dal Dr. Federico Sergi, dirigente medico urologo. Antonio Occhiuto, primario facente funzioni presso il reparto di Oculistica degli Ospedali Riuniti, ha relazionato su “il cheratocono: risvolti clinici e nuove frontiere terapeutiche”. Il Tenente Colonnello Francesco Famà, Capo servizio oftamologia del Dipartimento di medicina militare messinese, si è occupato del “giudizio di idoneità nelle forze armate e di polizia nell’ipotesi cheratocono”. Sulla “sindrome del distretto toracico” è intervenuto il Prof. Pietro Volpe, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia vascolare dell’azienda ospedaliera reggina mentre il chirurgo vascolare, Dr. Antonino Alberti si è occupato di “insufficienza venosa cronica, sindrome varicosa e sindrome post-flebitica degli arti inferiori”. Considerazioni medico legali sul giudizio di idoneità al servizio sono state svolte dal Maggiore dei Carabinieri, Dr.ssa Domenica Tigano. In qualità di relatori si sono alternati nelle varie sessioni: il Tenente Colonnello, Vincenzo Jannone, Capo sezione del Centro polispecialistico dell’Arma dei Carabinieri, il Colonnello Ugo Vescio, Capo della sezione sanità della Legione Calabria, la Dr.ssa Anna Federico e la Dr.ssa Anna Maria Danaro, consiglieri dell’Ordine dei Medici.