A Lamezia Terme l’attivo del quadri e delegati delle telecomunicazioni

img-20161012-wa0002“La strada per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle telecomunicazioni è in salita e piena di ostacoli. Le riorganizzazioni pesanti che si prospettano nelle grandi aziende e le difficili vertenze occupazionali delle aziende di outsourcing mettono a serio rischio la possibilità di raggiungere un intesa con le parti datoriali”. Con queste dichiarazioni del segretario generale Daniele Carchidi, la Slc Cgil presenta per venerdì 14 ottobre, alle ore 14:30 al Grand Hotel Lamezia,  l’incontro “Attivo quadri e delegati delle telecomunicazioni. La difficile fase del rinnovamento CCNL tra vertenze e crisi di settore”. Interverranno lo stesso segretario Carchidi, il segretario generale Cgil Calabria Angelo Sposato, gli Rsu\Rsa delegati e quadri delle aziende calabresi Telecom, Vodafone, Wind, Sielfe, Telecontact, Almaviva Abramo CC, System House, Comdata, Call&Call, Visiant, EuropeAssistence, Eurocall, Planet Call e Martina Scheggi del Dipartimento Telecomunicazioni della Slc Cgil Nazionale. «Il rinnovo del contratto nazionale telecomunicazioni – ha dichiarato la Scheggi -  si inserisce in una fase molto complessa per il settore. L’annunciata disdetta di TIM del contratto aziendale, il sistema delle gare d’appalto al massimo ribasso, le crisi aziendali dei call center in outsourcing – a partire da Almaviva che proprio in questi giorni ha aperto le procedure per migliaia di esuberi -, l’evoluzione dell’applicazione delle clausole sociali, le più variegate richieste delle aziende che hanno come comune denominatore la continua ricerca di flessibilità dei lavoratori, la sempre più complessa convivenza tra tipologie contrattuali che insistono nello stesso posto di lavoro, sono alcuni degli aspetti di cui tenere necessariamente conto per affrontare la discussione». In questo incontro i delegati, con il supporto della federazione, potranno confrontarsi per gestire al meglio la situazione calabrese in relazione con le vertenze a livello nazionale e preparare le prossime iniziative che la Slc Cgil ha in serbo nei prossimi mesi.