A Brancaleone (Rc) si svolgerà l’incontro “il bambino che chiuse il paese, incontro con Gianni Carteri”

carteri_locandina-2-stampaSabato 15 ottobre h 17.30 , presso la “ Dimora del confino di Cesare Pavese “ in Brancaleone (RC) Corso Umberto I, si svolgerà l’incontro “ Il bambino che chiuse il paese, incontro con Gianni Carteri” organizzato dal Circolo culturale G. Calarco- Coop. V.Veneto in collaborazione con la Pro loco di Brancaleone. L’evento, presentato dalla giornalista Anna Foti,  intende ricordare Gianni Carteri, scrittore e saggista , nonché cultore  della letteratura calabrese cui ha dedicato numerosi saggi ed articoli oltre interessanti e indimenticabili lezioni presso l’Università per Stranieri “ Dante Alighieri”  di Reggio Calabria. Nel corso dell’incontro il Prof. Vito Teti presenterà l’ultimo libro di Gianni Carteri “ Memorie al confino. Pavese, Brancaleone e altri miti” Rubbettino Editore,  che racchiude scritti e racconti dedicati a ciò che Carteri  ha amato la nativa Brancaleone a cui ha dedicato pagine molto belle, la letteratura calabrese  e lo scrittore piemontese Cesare Pavese  sul quale ha scritto diversi saggi e  con il  quale ha condiviso un ideale confino. Nella prefazione del libro Cesare Cavallaro  ha espresso con parole precise il confino di Gianni Carteri il quale, malgrado  il suo spessore intellettuale e culturale,  ha scelto di non andare via dalla sua  Calabria : “ il confino di Gianni Carteri  è quello di chi non vuole entrare in sintonia con la volgarità del mondo in cui siamo, volgare, corrotto, consumista, stoltamente tecnologico in cui tutti parlano di tutto senza avere nulla da dire”. L’incontro sarà ospitato presso la Dimora del confino di Cesare Pavese,  ove appunto lo scrittore piemontese ha trascorso il periodo  di confino in Calabria, e sarà quindi occasione di una interessante  rivisitazione anche del luogo dal quale Pavese ha tratto ispirazione per le opere ispirate all’esperienza del confino e al mito come il romanzo “ Il carcere” e “ Dialoghi con Leucò “, nonché  la produzione poetica successiva. Un’interessante  esposizione fotografica consentirà inoltre di ripercorrere i momenti più  significativi dell’ attività culturale di Gianni  Carteri.