Villa San Giovanni (Rc): il plesso scolastico di Via Marconi è inagibile

Il plesso scolastico di Via Marconi che ha ospitato il liceo scientifico di villa san giovanni è inagibile: un’equipe di esperti si riunisce per trovare una soluzione al problema

scuolaLa sicurezza degli edifici scolastici di competenza della Provincia e l’adeguamento antisismico di queste strutture sono tra le linee guida dell’Amministrazione presieduta da Giuseppe Raffa. I  28 plessi che ospitano  gli istituti d’istruzione superiore sono stati al centro di indagini strumentali per verificarne la staticità in caso di terremoto,  in attuazione di un  progetto finanziato con risorse ministeriali e  con fondi del bilancio dell’Ente di palazzo “Corrado Alvaro”, per complessivi 800 mila euro, Una verifica antisismica, a conferma della grande attenzione della Giunta Raffa ai sistemi di sicurezza, avviata in tempi non sospetti e non già come conseguenza  ad eventi tellurici di piccola o grande intensità come quelli che recentemente hanno interessato l’Italia centrale. L’attività di prevenzione, in un territorio a rischio terremoto come il nostro, nasce soprattutto dalla responsabilità di assicurare ai ragazzi infrastrutture sicure per la loro formazione. Ultimate le verifiche strumentali, si è passati alla fase esecutiva. In questo contesto, si è svolto alla Provincia un vertice, coordinato da Giuseppe Raffa, con al centro la situazione dell’Istituto d’ Istruzione Superiore “Nostro – Repaci” di Villa San Giovanni.

Al vertice, oltre ai dirigenti dei settori Pubblica Istruzione e Edilizia scolastica (Alessandra Sarlo e Giuseppe Mezzatesta) dell’Amministrazione di via Foti, hanno preso parte il sindaco della cittadina dello Stretto, Antonio Messina, accompagnato dall’assessore alla Pubblica Istruzione Angelina Attinà, la dirigente scolastica dell’Istituto Maristella Spezzano, e la professoressa Daniela Pansera. L’incontro ha riguardato il plesso di via Marconi che ha ospitato le classi del Liceo scientifico e che proprio in seguito alle indagini strutturali disposte dalla Provincia è risultato non a norma sotto il profilo antisismico e, quindi, non utilizzabile per l’attività didattica. Da parte di tutti i partecipanti al vertice è emerso un grande senso di responsabilità e una comune volontà di individuare la soluzione a un problema che si è manifestato in tutta la sua gravità all’inizio dell’anno scolastico. “Già da domani, con un provvedimento, l’architetto Mezzatesta – ha detto Giuseppe Raffa al termine del vertice – emanerà un’ordinanza di inagibilità dell’immobile, mentre abbiamo già individuato la soluzione alternativa, unanimemente condivisa, che consentirà ai ragazzi di iniziare in sicurezza le elezioni.  E’ certo che nei prossimi giorni avvieremo la procedura del trasloco degli arredi. Nei cinque anni di mandato politico – amministrativo, la prevenzione, anche quella relativa al sistema viario   di nostra competenza, è stata una delle materie a cui abbiamo dedicato attenzione e risorse”.