Un falco Gheppio ferito da una fucilata recuperato a Pellaro

falcoUn piccolo falco Gheppio, specie migratrice, è stato ferito all’ala nei giorni scorsi nella zona di Pellaro. Recuperato da alcuni privati cittadini è stato consegnato ai volontari del CABS che hanno provveduto ad inoltrarlo al CRAS di Messina gestito dall’Associazione Mediterranea per la Natura (MAN), dove sarà sottoposto alle cure del caso. Il CABS “sottolinea l’inciviltà di molti cacciatori reggini, che ancora si ostinano a sparare, senza alcuna ragione, a questi uccelli. Gravi responsabilità fanno però capo alla Regione Calabria, che autorizza la caccia nel mese di settembre, quando è in pieno svolgimento la migrazione autunnale degli uccelli rapaci. Ma ad essere chiamate in causa – prosegue il Cabs- sono anche quelle Forze dell’Ordine – segnatamente il Corpo Forestale dello Stato e la Polizia Provinciale – che non effettuano controlli regolari ed efficaci nelle zone maggiormente a rischio per la migrazione di questi uccelli. A Motta San Giovanni, infatti, come ad Embrisi, Santa Venere, Fossato e Pellaro i bracconieri di rapaci spadroneggiano, incontrastati da anni. Oltretutto il Corpo Forestale dello Stato in provincia di Reggio Calabria non effettua il recupero degli animali appartenenti alla fauna selvatica feriti o in difficoltà, come sarebbe opportuno per una forza di polizia ambientale e come sarebbe anche imposto dalla legge regionale 9/96″, conclude il Cabs.