Treni nel caos a Reggio Calabria: le precisazioni di Trenitalia

Caos treni a Reggio Calabria, l’incredibile disavventura di una pendolare reggina che scrive una lettera alle istituzioni e la risposta di Trenitalia

treni-caosIeri abbiamo raccontato la disavventura di una pendolare di Reggio Calabria, la quale non è riuscita a salire sul treno strapieno di persone, oggi è giunta la risposta di Trenitalia che riportiamo integralmente:

“Innanzitutto desideriamo scusarci con i clienti del regionale 22475 che il 14 settembre ha viaggiato con una vettura in meno per un’improvvisa indisponibilità di natura tecnica. Pur comprendendo il disappunto di chi ritiene di non aver ricevuto un servizio all’altezza delle aspettative, l’azienda tiene a precisare che, nella circostanza segnalata, il comportamento del personale è stato non solo in linea con le disposizioni regolamentari, ma anche rispettoso delle più elementari norme di educazione e di civile convivenza. Alla viaggiatrice che impediva la chiusura delle porte e, quindi, che il treno potesse ripartire, il capotreno ha rivolto con tono garbato l’invito a scendere e proseguire con la corsa successiva, dopo circa 15 minuti.  Tale atteggiamento, infatti, non solo causava un ritardo al 22475 e il malumore degli altri passeggeri, ma costituiva anche forma di reato. Quando si è trovato di fronte a un rifiuto ostinato, il dipendente ha informato la signora che avrebbe chiesto l’intervento della Polizia chiedendole poi, senza mai essere scortese, i documenti. Infine, rispetto alla manifestata esigenza di posti in più nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, compatibilmente con le risorse disponibili sono già al vaglio le possibili soluzioni da adottare per offrire un servizio adeguato alle necessità dei pendolari.