“Tra Mito e Realtà: dalla Chanson d’Aspremont ad un Turismo ecosostenibile”: presentato il progetto a Reggio

Parco AspromonteTra Mito e Realtà: dalla Chanson d’Aspremont ad un Turismo ecosostenibile” il progetto presentato dall’ Associazione di Promozione del Territorio della Calabria RIZES all’ Ente Parco Nazionale dell’ Aspromonte, ha visto la sua realizzazione domenica 25 settembre. Questa volta il Viaggio di Rizes ha portato i partecipanti dentro il mito e le leggende d’ Aspromonte. Entro la chanson de geste che ha costituito il prologo dell’Orlando Furioso, la Chanson d’ Aspremont. Palcoscenico d’ eccezione è stato il Parco Nazionale dell’Aspromonte, un’ area protetta tra le più importanti d’ Italia per estensione e per valore ambientale, faunistico, paesaggistico. Il mito e la leggenda di una realtà senza tempo si sono intrecciati alla Storia del Risorgimento Patrio nel Comune di Santo Stefano in Aspromonte, dove, alla presenza del Sindaco, Dott. Francesco Malara, sono state rievocate alcuni personaggi di alto spessore patriottico: Giannandrea Romeo, Domenico Romeo, Domenico Morabito, alcuni dei grandi patrioti che hanno avuto i natali nel paese aspromontano ed hanno partecipato ai moti risorgimentali del 1847/48 Il Viaggio di Rizes ha consentito di ripercorrere luoghi intrisi di storia e avvolti dal fascino del paesaggio. I partecipanti alla giornata, ed i ragazzi in modo particolare, hanno poi adottato l’ area pic nic “terreni rossi ” in Gambarie e, oltre a fare opera di sensibilizzazione ad una corretta fruizione dell’ ambiente agli avventori, hanno provveduto, attraverso gruppi di lavoro, ad effettuare la pulitura e la bonifica dell’ area, liberandola dalla spazzatura presente in loco. Durante la giornata il Presidente del Parco dott. Giuseppe Bombino è intervenuto sottolineando anche l’importanza che hanno le attività posta in essere dalle associazioni al fine di coadiuvare gli interventi istituzionali, infine l’intervento del Dott. Alfonso Picone Chiodo, esperto in materia ambientale ha reso edotti su un turismo ecosostenibile, un approccio corretto alla montagna individuando i corretti comportamenti da tenere e sottolineando quelli ritenuti scorretti. La vocazione al recupero delle Radici di Rizes continua e si estrinseca nella volontà di portare questi angoli di Territorio, conosciuti da pochi eletti, ad essere scoperti ed apprezzati dai più, come una melodia di cui non si dimentica il ritornello.