Terremoto, messa ad Amatrice ad un mese dal sisma

LaPresse/Stefano Costantino

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Terremoto- “Anche noi stiamo per essere consegnati nelle mani degli uomini. Più concretamente, nelle mani delle istituzioni che ci hanno assicurato che questi luoghi torneranno a vivere come e meglio di prima”. Così il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, nella messa ad Amatrice a un mese dal sisma. “Ma anche nelle mani – ha detto – di chi dovrà tradurre questo impegno senza lasciarsi fuorviare da altri interessi. E soprattutto nelle nostre mani che non possono restare inerti o nostalgiche, ma debbono ritrovare l’energia e la voglia di ricostruire insieme”. Ad Amatrice si è svolta questa mattina una cerimonia religiosa a cui hanno partecipato autorità locali e nazionali.